Home » Insubria

Destinare i ristorni alla navigazione sul Lago Maggiore?

16 marzo 2012 – 12:55Nessun Commento

Motonave Milano (foto navigazionelaghi.it)


La riduzione dei servizi offerti dalla Navigazione Lago Maggiore a causa delle misure di risparmio decise dal governo di Roma potrebbero rappresentare una violazione della Convenzione fra Italia e Svizzera del 1996. Per scongiurare le conseguenze dei tagli potrebbero venir impiegati i fondi dei ristorni dell’imposta alla fonte.

La proposta è formulata nell’interrogazione urgente al governo di Bellinzona inoltrata dal presidente del Partito socialista Saverio Lurati in merito alla situazione della navigazione sul lago Maggiore. Il servizio è disciplinato da una convenzione tra la Confederazione e lo Stato italiano del 10 dicembre 1996. A seguito di una recente decisione del Ministero dei trasporti italiano sono stati tagliati i fondi statali per le compagnie di navigazione dei laghi per un ammontare di 13 milioni di euro. Alla Navigazione Lago Maggiore verranno a mancare il 50% delle risorse finanziarie. La situazione é ulteriormente aggravata dall’assoggettamento all’IVA del carburante e dell’acquisto natanti, un provvedimento che costerà all’azienda ulteriori 5 milioni di euro.

Queste misure comporteranno tagli occupazionali e inadempienze nei servizi; molte delle offerte previste dal programma già stampato non potranno essere concretizzate. Inoltre non vi è, al momento attuale, nessuna garanzia per la continuità del servizio dopo il 31 maggio. La NLM dispone di una sede a Locarno e occupa una dozzina di impiegati in pianta stabile e un’ulteriore ventina di dipendenti stagionali che garantiscono il servizio nel periodo turistico da aprile a ottobre.

Destinare i ristorni per garantire il servizio

Date queste premesse, il parlamentare socialista chiede al Consiglio di Stato se la convenzione del 10 dicembre 1996 possa considerarsi ancora rispettata, e se ciò non fosse il caso, come intende intervenire per chiederne il rispetto. Poiché sono in gioco dei trattati internazionali, Lurati chiede anche al Cantone di muoversi nei confronti della Confederazione per scongiurare inadempienze che sembrano inevitabili. Infine Saverio Lurati chiede al governo se considerata l’inadempienza dello Stato italiano, non sia ipotizzabile utilizzare una parte dei fondi del ristorno frontaliero per continuare a garantire un servizio ineccepibile e indispensabile.

Red./Comunicato

 

Articoli correlati:

  1. Contributi della Regione Lombardia per il Ceresio e il lago Maggiore
  2. Affitti in nero sul Lago Maggiore
  3. Navigazione Lago Maggiore: torna il sereno
  4. Navigazione Lago Maggiore: la tensione non si placa
  5. Navigazione Lago Maggiore: si muove la Lombardia
  6. Navigazione del Lago Maggiore a rischio naufragio
  7. Oltre 10′000 firme contro i tagli alla navigazione sul Verbano
  8. Lago Maggiore: navigazione a rischio
  9. Lago di Como e Lago Maggiore: meno corse, prezzi più alti
  10. Lago Maggiore: navigazione minacciata dai tagli di Roma

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.