Dimostrazione a Berna per una Svizzera aperta
Diverse migliaia di persone hanno manifestato oggi a Berna „Per una Svizzera aperta e solidale“. La dimostrazione, indetta da una sessantina fra partiti e organizzazioni, si oppone ad una “ulteriore erosione dei diritti dei migranti” dopo il sì all’iniziativa contro l’immigrazione di massa.
„In seguito al Sì all’iniziativa i diritti di 1,8 milioni di persone senza passaporto svizzero rischiano il degrado“ – si legge nell’appello degli organizzatori. „Gli abitanti immigrati hanno fortemente contribuito alla prosperità, alla qualità di vita e alla diversità culturale della Svizzera. La sicurezza di poter soggiornare ed il diritto di poter vivere in famiglia sono essenziali per un’ integrazione riuscita. Si tratta di difendere questi diritti fondamentali con tutto il nostro impegno. Vogliamo delle buone relazioni con i nostri vicini europei e non desideriamo diventare un’isola riservata ai ricchi, che agisce in modo discriminatorio verso i poveri.“
All’appello hanno risposto più di 5000 persone, fra cui migliaia di studenti colpiti dalla sospensione della possibilità di studiare nelle università europee. Davanti alla sede del Parlamento svizzero è stato lanciato un appello contro una nuova iniziativa contro l’immigrazione su cui gli svizzeri saranno presto nuovamente chiamati alle urne. Anche in questo caso si propone di limitare la crescita della popolazione dovuta all’immigrazione.
Red.
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