Nucleare: Svizzera impreparata per una catastrofe
La Svizzera non sarebbe in grado di gestire un’ emergenza nucleare. Nel giorno in cui il Consiglio Nazionale svizzero, (la Camera dei deputati) conferma la volontà del governo di uscire definitivamente dal nucleare, il ministro Ueli Maurer, capo del dipartimento della difesa e della protezione della popolazione ammette che in caso di catastrofe nucleare come quella di Fukushima, il paese non sarebbe in grado di farvi fronte.
La Svizzera appare impreparata in caso di catastrofe nucleare. Rispondendo a una sollecitazione di una parlamentare, il consigliere federale Ueli Maurer, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha ammesso ”di non sapere” dove trasferire decine di migliaia di persone in caso di incidente come quello avvenuto alla centrale di Fukushima in Giappone. “Se dovesse effettivamente avvenire qualcosa del genere e decine di migliaia di persone dovessero essere evacuate in poco tempo, non so dire dove dovrebbero andare. Devo dirlo onestamente”.
Una trasparenza, quella del ministro elvetico, che potrebbe spiegare come la decisione di rinunciare all’atomo sia legata anche alla consapevolezza del governo elvetico che una catastrofe come quella giapponese potrebbe prodursi anche in Svizzera. Se così fosse, il paese non disporrebbe della capacità di gestire un flusso enorme di persone in fuga dalle radiazioni.
Mario Besani
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