Svizzera: nucleare no grazie!
Il governo svizzero decide di uscire dal nucleare entro il 2034. Una scelta coraggiosa presa contro la lobby nucleare. Per sostituire l’atomo, il Consiglio federale vuole potenziare le energie rinnovabili.
Il governo svizzero ha deciso di abbandonare gradualmente l’energia nucleare. Gli impianti esistenti dovranno essere disattivati alla fine del loro ciclo di vita e non saranno sostituiti. L’ultima a chiudere i battenti sarà quella di Leibstadt nel 2034. Per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico, il Consiglio federale, fa affidamento su un maggior risparmio energetico, sul potenziamento dell’energia idroelettrica e delle nuove energie rinnovabili e, se necessario, sulla produzione di energia elettrica a partire da combustibili fossili. Il primo reattore che sarà spento sarà quello di Beznau I nel 2019, seguito da Beznau II e Mühleberg nel 2022. La centrale di Gösgen sarà chiusa nel 2029.
Red.
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