Una task force Berna-Ticino per i richiedenti l’asilo
Un gruppo di lavoro congiunto del Governo ticinese e del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) si chinerà fattivamente sul problema legato alla situazione dei richiedenti l’asilo nel Canton Ticino. Costituita dal capo del DFGP Simonetta Sommaruga e dal Consiglio di Stato ticinese, la task force proporrà correttivi e misure concrete entro la fine di aprile 2012.
La task force è composta da tre rappresentanti dell’Ufficio federale della migrazione (UFM), due del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino e due del Dipartimento della sanità e della socialità del Cantone e sarà presieduta, congiuntamente, dal consigliere di Stato Paolo Beltraminelli e dalla vicedirettrice dell’UFM Eveline Gugger Bruckdorfer.
L’incarico consiste nel migliorare l’efficacia della capacità ricettiva della Confederazione nel Cantone Ticino, allo scopo di ridurre il numero dei richiedenti l’asilo attribuiti ai Cantoni e di agevolare l’esecuzione dei rinvii direttamente dal Centro di registrazione e procedura (CRP). Dovrà pure valutare la necessità di alloggi collettivi supplementari, ricercare possibili strutture o siti e valutarne la fattibilità. Procederà a esaminare le misure già adottate dall’UFM, dalle autorità cantonali e dal Comune di Chiasso nel rispetto dell’ordine pubblico e in rapporto alla sicurezza del territorio, al fine di proporre progetti a breve e lungo termine, anche in merito a programmi occupazionali.
Com./Red.
Articoli correlati:
- Ristorni: il Ticino chiede una riduzione del 10%
- Franco forte: il Governo ticinese scrive a Berna
- Zanzara tigre: una Task-Force insubrica
- Chiasso: i richiedenti l’asilo andranno a lavorare
- Chiasso chiede il trasferimento del Centro richiedenti l’asilo











