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Ticino: DISCOMO contro il crimine

25 ottobre 2011 – 08:40Nessun Commento

Polizia cantonale, Guardie di confine e Polizie comunali unite nella lotta contro il crimine in Ticino. Dando seguito ad un’esplicita richiesta del Governo, la Polizia cantonale ha  elaborato un nuovo modello di dispositivo operativo interforze, denominato DISCOMO (Dispositivo combinato mobile), che consentirà in futuro di rispondere più rapidamente alle improvvise esigenze di sicurezza di una specifica regione.

La collaborazione interforze, già sperimentata nel corso dell’operazione Arsud ideata per arginare le rapine sulla fascia di confine, è considerata la migliore soluzione per lottare in maniera ancora più efficace contro puntuali fenomeni criminali che interessano il Ticino, in particolare furti con scasso a danno di abitazioni, rapine, risse e vandalismi.

La strategia del dispositivo DISCOMO, presentata ieri, si basa su tre pilastri principali:

_ Incrementare il coordinamento (ripartizione delle aree di pattuglia impiegando il personale ordinario) e lo scambio di informazioni delle forze in campo (Polizia cantonale, Guardie di confine e Polizie comunali).

_ Rafforzare la presenza preventiva delle forze dell’ordine in una determinata regione colpita da un fenomeno puntuale (es. furti con scasso a danno di abitazioni) in base al grado di frequenza dei fenomeni. Questo con l’impiego mirato di una squadra mista composta giornalmente con personale prelevato dal servizio ordinario oppure di un distaccamento misto composto da personale distaccato che opera in completa autonomia durante il periodo di impiego.

_ Adottare delle misure fiancheggiatrici a livello di comunicazione (es. comunicati di prevenzione specifici) a favore della popolazione delle regioni colpite da un particolare fenomeno criminale.

Per quanto riguarda il rafforzamento delle forze dell’ordine in alcune regioni del Ticino, nel distretto del Mendrisiotto (ancora interessato dal fenomeno delle rapine ai distributori da parte di malviventi provenienti dall’Italia) e nella regione del Malcantone prese di mira da autori di furti con scasso a danno di abitazioni, la misura sarà operativa da subito con l’obiettivo di dare maggiore visibilità alle forze dell’ordine sul territorio, scoraggiando al contempo il ripetersi dei due fenomeni criminali.

Inoltre, questa rafforzata strategia operativa permetterà di reagire in tempi ancora più rapidi ed efficaci, sia per quanto riguarda l’intervento sul luogo dell’evento, sia in relazione ad una maggiore celerità di blocco delle vie di fuga dei malviventi.

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