Home » Insubria

Emergenza sicurezza: valichi presidiati anche dopo il 1 marzo

28 febbraio 2011 – 17:08Nessun Commento

Dogana presto inutile?

Valico Ponte Tresa (foto Infoinsubria)

In seguito alla serie di rapine avvenute nel Mendrisiotto nelle scorse settimane, il comando delle Guardie di confine svizzere ha deciso di mantenere per ora il presidio notturno ai valichi di Ponte Tresa, Stabio e Madonna di Ponte.

A partire da domani il comando delle guardie di confine svizzere potrebbero rinunciare alla presenza statica di personale in uniforme ai posti di frontiera, optando per l’impiego di pattuglie mobili lungo la frontiera. L’efficacia delle nuove modalità di sorveglianza avrebbe dovuto poi venir valutata al termine di un periodo di prova.

Oggi il comando per la Regione IV, cui sottostà il canton Ticino, ha comunicato di voler mantenere i valichi presidiati fino a nuovo avviso. Si vuole così tener conto dell’inquietudine della popolazione in seguito alle diverse rapine che hanno costellato la cronaca nelle ultime settimane.

Le autorità cantonali si rivolgono a Berna

Intanto in seguito alla situazione d’emergenza venutasi a creare nelle nostre zone di frontiera nell’ambito della sicurezza  il Consiglio di Stato ha scritto una lettera a Berna al Comandante delle Guardie di confine, Brigadiere Jürg Noth. In particolare, si chiede all’Autorità federale preposta di potenziare le attuali capacità di controllo della frontiera e dei valichi doganali, aumentando gli effettivi ora a disposizione del Comando del IV Circondario.

La Direzione del Dipartimento delle istituzioni ha inoltre richiesto al Comando della Polizia cantonale di mettere a disposizione delle unità della Gendarmeria territoriale e dei Reparti mobili operativi nel Sottoceneri ulteriori risorse di personale, con l’obiettivo di avere una presenza più intensa e visibile delle forze dell’ordine nella Regione del Mendrisiotto, potenziandone le capacità di prevenzione e di intervento.

Parimenti, si è chiesto alla Polizia cantonale di creare – in collaborazione con le forze comunali e le Guardie di confine – un dispositivo unico di sorveglianza, incentivando ulteriormente la buona collaborazione con i colleghi italiani.

Red./Comunicato

 

Articoli correlati:

  1. Berna favorevole alla chiusura notturna dei valichi ticinesi
  2. Videocamere della Guardia di finanza ai valichi non presidiati
  3. Mendrisiotto: Pantani chiede la chiusura notturna dei valichi con l’Italia
  4. Telecamere ai valichi contro le rapine al confine
  5. Bissone: è ancora emergenza
  6. Sicurezza: situazione sotto controllo in Ticino
  7. Varese: emergenza cinghiali denunciata dalla Coldiretti
  8. Clandestini: in Ticino non è più emergenza
  9. Confederazione svizzera: emergenza tunisini
  10. Cinque nuovi valichi aperti anche di notte

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.