Zanzara tigre: una Task-Force insubrica
La zanzara tigre sta diventando una piaga, non solo in Italia, ma anche nella Svizzera meridionale. Dopo diversi anni di inutili tentativi, sembra che ora autorità sanitarie svizzere e italiane abbiano trovato un accordo per lanciare la caccia comune al fastidioso insetto.
Nel canton Ticino, la zanzara tigre è stata rilevata per la prima volta nel 2003. L’insetto di origine asiatica, proveniva verosimilmente dalla vicina Italia, dove da tempo, la zanzara tigre aveva trovato un ambiente adatto a riprodursi. La zanzara tigre (scientificamente denominata Aedes Albopictus) può essere vettore di gravi malattie come la febbre del Nilo. Fortunatamente, in Svizzera, fin qui non è mai stato segnalato nessun caso di contagio. Tuttavia, da qualche anno, soprattutto in Ticino, l’insetto è diventato particolarmente fastidioso. Nel cantone a meridione delle Alpi dal 2000 è attivo un gruppo di lavoro che si occupa di tenere la situazione sotto controllo, disinfestando le zone a rischio. Stranamente, pur condividendo gli stessi problemi, gli specialisti ticinesi e lombardi non hanno mai cercato la collaborazione. Ora però, grazie alla sollecitazione diretta della Regio Insubrica, sarà presto istituito un tavolo tecnico, (una specie di Task Force) per tentare di debellare definitivamente, da una parte e dall’altra del confine, la famigerata zanzara tigre. Red.
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