Euro sempre più giù
Per la prima volta nella sua breve storia, la moneta unica europea è scesa, giovedì mattina, sotto la soglia del franco e venti centesimi, toccando quota 1,996 per riprendersi, almeno parzialmente, risalendo fino a 1,2025 circa.
A trascinare al ribasso l’Euro verso il basso, che già mercoledì aveva fatto segnare un nuovo primato negativo a 1,2004, sono ancora una volta i timori legati alla crisi del debito greco. Le violente manifestazioni di ieri e la richiesta dell’opposizione di elezioni anticipate, non fanno che accentuare una crisi che tocca molti paesi dell’eurozona come Spagna, Portogallo, Irlanda e in parte anche Italia. L’industria svizzera, soprattutto quella votata all’esportazione, continua a temere un eccessivo apprezzamento del franco. Tuttavia, gli ultimi dati economici della Banca nazionale Svizzera e dell’ufficio federale di statistica (UST), confermano la buona tenuta dell’economia elvetica con una crescita del Pil che dovrebbe confermarsi, per il 2011 attorno al 2%.
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