BSI: prime indiscrezioni sui possibili acquirenti
Sarebbero tre i potenzili acquirenti della Banca della Svizzera Italiana. BSI è stata messa in vendita dalla proprietaria Generali che avrebbe già raccolto tre offerte non vincolanti, due delle quali superiori ai due miliardi di euro.
Secondo quanto pubblicato dall’agenzia Reuters, le offerte non vincolanti per l’acquisto di BSI giunte a Generali sarebbero tre, nessuno dei quali elvetico. Nessuna banca svizzera, quinsi, sembrerebbe essersi chinata sulla possibilità di ritirare di BSI. Interessati all’acquisto della banca, il cui marchio storico è intrinsecamente legato alla piazza finanziaria luganese, sarebbero il gruppo brasiliano Safra che, tra l’altro, controlla la banca privata ginevrina Sarasin, una banca cinese (verosimilmente ICBC) e un consorzio europeo formato da un istituto di credito e da una società di investimento.
Per la Reuters due delle tre offerte supererebbero i due miliardi di euro. Generali, che ha recentemente dichiarato di non aver fretta di vendere, preferendo valutare approfonditamente pro e contro delle varie offerte, non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito a queste ultime indiscrezioni.
Red.
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