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BSI: vendita ormai prossima

8 luglio 2012 – 08:31Un Commento

(Foto Liliana Holländer)

La notizia era nell’aria da tempo. Ora Generali, la proprietaria della storiaca Banca della Svizzera Italiana, avrebbe deciso di vendere l’istituto bancario con sede a Lugano. L’acquirente più probabile sembrerebbe essere la banca Julius Baer, leader del private banking elvetico. A  JP Morgan il compito di gestire la cessione della  Bsi da parte della casa madre.

Come detto, che BSI fosse in vendita, ufficiosamente, era cosa nota da tempo ma nelle scorse ore l’agenzia di  stampa Reuters ha confermato l’avvenuta decisione di vendita da parte del Gruppo triestino proprietario. L’operazione, condotta dal nuovo amministratore delegato Mario Greco, si inizierà a partire dal primo agosto.

Generali avrebbe deciso di abbandonare la Banca della Svizzera italiana perché non sarebbe più considerato asset strategico. L’obiettivo della casa madre triestina è quello di incassare tra 1 e 2 miliardi di dollari, circa tra l’1 e il 3% della massa in gestione.

L’acquirente più probabile sembra essere Julius Baer, perché leader svizzero nel private banking, con il quale da tempo sarebbero in corso trattative ma vi sarebbero ancora divergenze sul prezzo di acquisto. Julius Baer, tra l’altro, starebbe già trattando con Bank of America Merrill Lynch per acquistare le attività di wealth management fuori dagli Usa, per un valore di 2 miliardi di dollari.

Ennesimo cambio di proprietà, quindi, almeno per quella parte di BSI che fu Banca del Gottardo, un istituto di credito estremamente florido che costituiva il fiore all’ôcchiello della piazza finanziaria luganese. Piazza finanziaria che teme, tra l’altro un’ulteriore contrazione del volume di affari non solo a causa della prossima cessione di BSI ma anche per l’erosione dei capitali esteri gestiti in ticino. Fonti ben introdotte parlano di almeno duemila posti a rischio, soprattutto per quanto concerne la gestione patrimoniale. Toccate lew banche ma anche le fiduciarie, soprattutto quelle di piccole dimensioni.

Com./Red.

 

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Un Commento »

  • [...] A fine giugno i patrimoni in gestione di BSI, erano pari a 81,5 mia (77,7 nel 2011). L’ho ha reso noto oggi in un comunicato il gruppo bancario ticinese, controllato dall’assicuratore italiano Generali. I costi sono saliti solo dell’1,4%, malgrado i grandi investimenti effettuati sui mercati a più alto tasso di crescita, come Hong Kong, dove da marzo la banca ha una succursale.Si tratta di una notizia incoraggiante malgrado il fatto che Generali è intenzionata a vendere la banca di Lugano. [...]

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