Corona privé: i manifesti che fanno infuriare l’Insubria
Il Corona, un postribolo di Lugano, fa infuriare il lato italiano dell’Insubria. L’ennesima campagna di manifesti ammiccanti del locale ticinese ha fatto reagire i sindaci dei Comuni interessati che ne hanno disposto il ritiro immediato.”Troppo esplici e di cattivo gusto”, affermano gli amministratori locali.
La prima della serie è stata il sindaco di Cernobbio Simona Saladini che già alcuni giorni fa ha ordinato di rimuovere i manifesti dagli spazi espositivi disseminati sul territorio del suo Comune.
La campagna pubblicitario era mirata, concepita per richiamare potenziali clienti in occasione della sexy serata di Capodanno. Una «splendida serata con le sexi-regine, musica dal vivo e tante sorprese con più di 40 bellissime escort», come si legge nel sito del Corona. Il problema è che gli espliciti cartelloni sono stati affissi in luoghi non sempre appropriati e in Comuni chle cui amministrazioni decisamente non li approvano.
Anche ad Albate, Comune di Como, all’esterno del campo “Gigi Meroni”. Secondo quanto riporta La Provincia, il presidente del sodalizio calcistico locale non sarebbe per nulla contento della scelta: «Spero sia stata una svista – ha dichiarato – Non penso sia illegale, ma è quantomeno inopportuno soprattutto perché i manifesti pubblicitari sono stati affissi all’esterno del campo di calcio dove ci sono tanti ragazzini. Penso non appena ne venisse a conoscenza, il Comune dovrebbe farlo rimouovere. Quello non è un semplice bar e pubblicizzarlo all’esterno di un campo dove si allenano i ragazzi è discutibile».
Già in passato analoghi manifesti di postriboli ticinesi erano stati fatti ritirare da alcuni comuni della cintura insubrica perchè ritenuti troppo espliciti e di cattivo gusto.
Red.
Articoli correlati:
- Fabrizio Corona: a Lisbona in Cinquecento…
- Catturato Fabrizio Corona: era a Lisbona
- Fabrizio Corona: il cerchio si stringe
- Luci rosse: riaprono Corona e Golpirolo
- Nubifragi: in Insubria smottamenti e allagamenti
- Caccia al lupo in Insubria
- Terremoto in Insubria
- Pambio: al Corona wellness a luci rosse
- Corona in Svizzera senza patente
- Razzi: a Pescara manifesti contro l’ex Idv














