La terra trema in Toscana e in Emilia
Una serie di scosse telluriche, un vero e proprio sciame sismico, ha investito ieri sera il Centro Nord dell’Italia. Due gli epicentri delle scosse: la Garfagnana, in provincia di Lucca, e Frignano, in Emilia.
Le scosse, che hanno raggiunto una intensità di 4,8 sono state avvertite anche in Emilia Romagna, in Ligura e a Milano. In diverse località la popolazione, spaventata, è scesa in strada cercando rifugio nelle zone ritenute sicure. I centralini dei vigili del fuoco e della polizia sono stati tempestati di telefonate e di richieste di informazioni. Dai primi sopralluoghi ordinati dalle autorità non risultato danni alle cose o alle persone.
La scossa è stata avvertita nitidamente anche a Firenze. Il sindaco Matteo Renzi ha comunicato che i controlli effettuati dai tecnici comunali tutto risulta sotto controllo. “Gli uffici comunali – ha aggiunto – saranno a disposizione tutta la serata e anche domattina per eventuali sopralluoghi a richiesta dei dirigenti scolastici o dei genitori”.
Nelle località più vicine all’epicentro, a titolo prudenziale sono state chiuse le scuole, gli istituti privati e gli asili nido. La regione montuosa del versante toscano dell’Appennino è considerata una zona ad alto rischio sismico. L’ultimo grande terremoto avvenuto in quest’area risale al 7 settembre 1920, con una magnitudo stimata di 6,5.
Red.
Articoli correlati:
- Doppio terremoto in nord Italia: scosse a Cuneo e in Emilia
- Terremoto : scosse alle Eolie e in Emilia
- Terremoto in Emilia: in vendita il “grana della solidarietà”
- Trema ancora la terra in Emilia
- Terremoto: nuova violenta scossa in Emilia
- Terremoto: 5′000 sfollati e altre terribili scosse
- Terremoto in Emilia Romagna (VIDEO)
- La terra trema di nuovo
- Leggero terremoto nel Nord Italia
- La Lega stravince e la frontiera trema














