Amma, la donna degli abbracci a Busto Arsizio
Trentamila persone in fila per avere un abbraccio da Amma. La religiosa indiana conosciuta per il suo impegno verso gli altri attraverso semplici abbracci sarà a Busto Arsizio (Malpensa Fiere) fra martedì 13 e giovedì 15 novembre. Amma è conosciuta in tutto il mondo come “la donna degli abbracci”.
Nata a Kerala nel 1953 è fortificata da un inesauribile spirito di dedizione verso gli altri, che si è concretizzato in una rete di progetti umanitari a favore di bisognosi ed ammalati che non le impedisce di essere spesso in Italia. Per meditare, portare un messaggio di pace e soprattutto abbracciare in modo benefico e rasserenante. Qualcuno magari sorriderà, ma chi vi ha partecipato difficilmente si dimentica l’energia positiva che ha ricevuto in cambio.
Il programma è aperto a tutti ma, vista la ressa prevista, è necessario un biglietto: ci si deve affrettare perché i tagliandi sono limitati e si rischia di rimanere fuori. Martedì lo spazio fieristico aprirà alle ore 8; Amma arriverà tre ore dopo, alle 11. Da allora, dopo una breve meditazione, non interromperà i suoi abbracci fino alla sera. Il 14 novembre si riprende alle 7, l’indiana arriverà alle 10 per riprendere gli abbracci fino al discorso previsto alle 19.30. Giovedì idem. Si chiuderà con una cerimonia per la pace prevista alle 19, cui farà seguito un’ultima ora dedicata agli abbracci. I tagliandi saranno distribuiti gratuitamente un’ora prima dell’inizio di ogni evento.
L’evento è gestito dall’associazione Amma Italia che sostiene i progetti di Embracing the World, l’organizzazione internazionale di Mata Amritananda Mayi, il nome per esteso di Amma. “Crediamo che ogni essere umano – dicono i promotori – abbia diritto a cibo, casa, istruzione, assistenza sanitaria e sostentamento e che ognuno di noi abbia la responsabilità di impegnarsi affinché tutti possano vivere in dignità, sicurezza e pace”. Inoltre sono in corso raccolte di fondi e iniziative ispirate al più semplice dei gesti, l’abbraccio di una madre.
Il Mata Amritanandamayi Math ha sede in India ed è riconosciuto dal Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite. In vari Paesi sono nate organizzazioni non-profit che lo supportano nelle attività al servizio delle persone, come la creazione di case per i senza dimora o l’istruzione per i bimbi vittime dello tsunami. Anche a Busto Arsizio si potrà sperimentare la portata di questo movimento, che pare abbia la capacità di attirare migliaia e migliaia di persone. Per informazioni e prenotazioni, Mail info@amma-italia.it. Telefono: 349.3699460; 011.9654040; 333.7286701.
Nicola Antonello
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