Busto Arsizio: al Liceo Tosi la lezione di guida sicura del pilota Valentina Albanese
Quando si è corso, e vinto, tante gare su pista, le storie da raccontare non mancano. Testimonianze dirette di un campione, a volte divertenti, a volte meno, per spiegare ai giovani come si guida consapevolmente senza mettere a rischio la propria vita e quella degli altri. E insieme all’esperienza, le regole, da seguire sempre, anche nelle corse: qual è la posizione esatta per sedersi o impugnare il volante, come si regola il poggiatesta, in che modo si esegue correttamente una frenata di emergenza e si controlla una curva malriuscita. Perché “in strada come in pista vincono le regole”.
Così il pilota Valentina Albanese, campione italiano CITE 2009 e Casco d’oro 2010, ha fatto scuola alla platea di ragazzi che questa mattina, nell’Aula Magna del Liceo scientifico “Arturo Tosi” di Busto, ha assistito a una tappa delSara Safe Factor 2013, il tour nelle scuole superiori di tutta Italia che Sara Assicurazioni, compagnia assicuratrice ufficiale dell’ACI, in collaborazione con gli Automobile Club locali e ACI Sport, “mette in pista” da nove anni per sensibilizzare al rispetto delle regole tanti ragazzi che talvolta si mettono al volante in modo poco consapevole. Un progetto educativo di elevato valore sociale che ha meritato il patrocinio del Dipartimento della Gioventù e che da quest’anno può contare anche sulla sinergia con Ready 2 Go, il network di scuole guida della Federazione ACI che contribuisce a formare una nuova generazione di guidatori consapevoli dei comportamenti da seguire.
Oltre 200 studenti all’ultimo anno dell’istituto, suddivisi in due turni di due ore ciascuno per sfruttare al massimo la capienza dell’aula, hanno dunque imparato in modo coinvolgente e stimolante le regole base della guida sicura, che poi hanno potuto mettere in pratica con un simulatore di guida utilizzato dal circuito “Ready2Go” e messo a loro disposizione. Prima dell’acclamatissimo intervento di Valentina Albanese hanno preso la parola il Dirigente scolastico Carmela Locatelli, Rosario Giordano di ACI Sport e Andrea Verna della Direzione Marketing di Sara Assicurazioni, che hanno illustrato le finalità del Sara Safe Factor e i più recenti dati ACI Istat sui sinistri in Italia.
Il 45% degli incidenti stradali è imputabile a pochi comportamenti sbagliati, quali la guida distratta, l’eccesso di velocità e la mancata precedenza. Migliorando il livello di attenzione si potrebbe arrivare a dimezzare il numero degli incidenti, che purtroppo in Europa sono ancora la prima causa di morte per i giovani tra i 20 e i 24 anni. Il trend però è incoraggiante: è in calo (-2,7%) il numero degli incidenti, così come quello dei morti (-5,6%) e dei feriti (-3,5%) sulle strade. Il progetto Sara Safe Factor si inserisce proprio nel piano di azione dell’Automobile Club d’Italia a sostegno della campagna ONU per il dimezzamento delle vittime della strada nei prossimi 10 anni.
“Sono oltre 40.000 i giovani coinvolti fino a oggi nel progetto Sara Safe Factor – dichiara Marco Brachini, direttore marketing di Sara Assicurazioni – un numero in costante crescita anche grazie all’utilizzo di Facebook: oggi la pagina dedicata all’iniziativa conta oltre 14.000 likers. Crediamo molto in questo progetto, che portiamo avanti in forme diverse ormai dal 2005”.
Redazione
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