Accordi fiscali: Germania sempre più lontana
In Germania, alla vigilia del voto alla camera dei Laender (Bundesrat), la SPD attacca nuovamente le banche svizzere e ribadisce il proprio no al qualsiasi compromesso. L’accordo fiscale con la Svizzera rischia, a questo punto, di diventare lettera morta.
Il presidente del partito Sigmar Gabriel è tornato ad attaccare il segreto bancario svizzero: “si tratta di un’evasione fiscale legale organizzata” ha detto il politico. “Chi pratica criminalità in ambito tributario -ha detto il dirigente politico ai 300 delegati socialdemocratici riuniti a Magdeburgo- deve perdere il permesso di esercitare attività bancarie”. L’attacco del presidente SPD avviene a pochi giorni dal voto alla Camera dei Laender (Bundesrat) sull’ accordo fiscale firmato da Berlino con Berna. Il voto avverrà il 23 novembre prossimo. La scorsa settimana anche i Laender del Baden-Württemberg e del Nordreno-Vestfalia aveva annunciato la loro opposizione alla ratifica dell’accordo fiscale tra Germania e Svizzera.
MB
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