Home » Insubria

Il futuro della Regio Insubrica non è in discussione

3 ottobre 2012 – 09:22Nessun Commento

Roberto Formigoni durante la riunione con la Regio (foto Regione Lombardia)

Il riordino delle province in corso in Italia non mette in discussione l’esistenza della Comunità di lavoro Regio Insubrica. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni in occasione della riunione del comitato direttivo della Regio Insubrica tenutasi a Palazzo Pirelli a Milano, sede della Regione Lombardia.

Della Regio Insubrica fanno parte il Cantone Ticino, e le province di Como, Lecco, Novara,Varese e Verbano Cusio Ossola. Il riordino delle province potrebbe mutare in modo importante la struttura della Regio. Per il presidente della Regione Lombardia, la Regio Insubrica è comunque una istituzione „da preservare e anzi da valorizzare ulteriormente qualunque sia lo scenario istituzionale che si va prefigurando”.

Presenti alla riunione l’assessore alle Infrastrutture e mobilità, Raffaele Cattaneo, e l’assessore al Bilancio, finanze e rapporti Istituzionali, Romano Colozzi. La Regio Insubrica era rappresentata dal Comitato direttivo presieduto dal presidente della provincia di Lecco Daniele Nava. Fra i presenti anche il consigliere di Stato ticinese Norman Gobbi e il segretario della Regio Giampiero Gianella.

Roberto Formigoni ha informato sul processo di riordino delle province. Su tutto ciò – ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia – pende tuttavia la discussione della Corte costituzionale fissata per il 7 novembre. “Il buon senso avrebbe voluto – ha spiegato Formigoni – che si posticipasse a novembre, dopo che la Corte si sarà pronunciata. Le Regioni sono tenute a decidere in una situazione di non completa luminosità”. Parallelamente in Lombardia si è avviata la discussione sulla macroregione: “Stiamo lavorando alla proposta di costituire una macroregione del nord con l’obiettivo di semplificare l’architettura istituzionale, e ottenere efficientamento e riduzione delle spese”. Anche nell’ottica della nascita della macroregione – ha precisato Formigoni – „la Regio ha motivo per continuare ad esistere”.

Il Comitato della Regio (foto Regione Lombardia)

In seguito sono state affrontate le problematiche legate alla navigazione fluviale, alle infrastrutture viarie e infine all’Expo: a questo proposito, Formigoni ha annunciato la possibile costituzione di un Comitato permanente di coinvolgimento tra le province lombarde per la promozione di Expo. Quanto ai progetti intrapresi per sviluppare la navigazione fluviale, essi subiscono attualmente le conseguenze dei tagli alla spesa operati dal governo. Per incalzare il governo, l’assessore Cattaneo ha auspicato l’avvio di un tavolo tecnico che “veda insieme la Regione e le province della Regio Insubrica“.

Sulla navigazione dell’idrovia Locarno-Milano-Venezia “il Governo lombardo sta lavorando ed è in corso il cantiere di ripristino della diga del Panperduto: l’obiettivo è rendere possibile entro il 2015 la navigazione del Ticino fin quasi a Milano”. Particolare attenzione anche allo sviluppo delle infrastrutture, ha concluso Cattaneo, per le quali “non ci sono in questo momento particolari criticità. Il cantiere della Pedemontana sta procedendo secondo il cronoprogramma. Stiamo lavorando anche a una serie di opere locali e abbiamo sollecitato il Governo per il completamento del collegamento a Malpensa”.

Red./Comunicato

 

Articoli correlati:

  1. Massimo Nobili, presidente della Regio Insubrica
  2. Regio Insubrica, un futuro carico di incognite
  3. Regio Insubrica al lavoro
  4. Regio insubrica: quale futuro?
  5. La Regio Insubrica interviene su ristorni e navigazione
  6. Convegno dei sindaci della Regio Insubrica a Chiasso
  7. Edo Bobbià nuovo segretario generale della Regio Insubrica?
  8. Abolizione della Regio Insubrica: un segnale politico irrispettoso
  9. Il futuro della Regio Insubrica: intervista con il presidente Dario Galli
  10. Intervista con Dario Galli, presidente della Regio Insubrica (VIDEO)

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.