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Benetton: campagna marketing a favore del lavoro giovanile

30 settembre 2012 – 12:16Nessun Commento

Saranno cento e non più di cento. Cento giovani senza impiego di età compresa tra i 18 ed i 30 anni. Li sta cercando Benetton per la campagna annuale lanciata dalla Fondazione Unhate e dedicata a “unemployee of the year”. Ogni giovane senza lavoro può presentare il proprio progetto entro il 14 ottobre e sperare in un premio di 5′000 euro.

Unemployee of the year nasce in casa Benetton, una campagna che rompe con la lunga tradizione di provocazione pura che ha caratterizzato trent’anni di marketing del marchio italiano. L’ultima, quella che aveva coinvolto addirittura il Papa, aveva sollevato un tale vespaio da aver indotto Alessandro Benetton, ora alla testa del gruppo, a mettere la cosa sotto silenzio con un cospicuo -ma mai pubblicamente definito- pagamento del torto morale alla Santa Sede.

L’iniziativa apertasi lo scorso 18 settembre e che si protrarrà fino al 14 ottobre nasce nell’alveo delle attività della Fondazione UNHATE e fa seguito al successo della campagna di lancio della fondazione stessa nel novembre 2011. Si rivolge ai singoli ed alla società civile per portare agli occhi dell’opinione pubblica il mutato orizzonte lavorativo che i giovani si trovano davanti nel contesto globale. Unemployee of the year è un’operazione lanciata da una campagna mondiale che mostra i ritratti di giovani NEET (Not in Education, Employment or Training) e promuove un contest che intende incoraggiare 100 di questi giovani under 30 offrendo loro la possibilità di concretizzare, finanziandolo, un loro progetto personale in coerenza con la filosofia ed i valori fondanti della Fondazione UNHATE.

E` quindi ai giovani disoccupati  che si rivolge Benetton, a quei 100 milioni di senza lavoro nel mondo di età compresa tra i 18 ed i 30 anni che potranno presentare il loro progetto direttamente alla Fondazione Unhate di Alessandro Benetton (www.unhatefoundation.org). Non sono, nel frattempo mancate le critiche per una campagna che, certo, è molto meno provocatoria di quelle precedenti, ma che va a toccare un tasto socialmente sensibile a scopi commerciali. Qualcuno rileva, poi, che con 30′000 dipendenti in 120 Paesi, il Gruppo Benetton, avrebbe molto più concretamente potuto assumere 100 giovani e dar loro una chance lavorativa effettiva.

Per entrare nel merito della campagna occorre rilevare che oggetto del Contest è la presentazione di un progetto per la realizzazione di opere artistiche od in ambito commerciale o industriale attraverso i quali i partecipanti potranno aderire alla mission di Fondazione UNHATE.

Gli elaborati dovranno essere illustrati nelle loro finalità tramite l’apposito web form con un minimo di 1500 battute e dovranno altresì consistere in un progetto per la realizzazione di opere d’arte o per la realizzazione di attività economiche, profit o no-profit, che abbiano un impatto sociale coerente con i valori fondanti della Fondazione UNHATE.

I partecipanti dovranno essere persone fisiche. Essere inoccupate ed avere un’èetà compresa tra i 18 ed i 30 anni. Ai fini della partecipazione al Contest, si intende per “inoccupato” colui che non ha mai lavorato o che non ha mai svolto un’attività lavorativa superiore ai sei mesi consecutivi, sia come lavoratore subordinato sia come lavoratore autonomo.

L’iscrizione e la partecipazione al Contest presuppone l’esistenza o la creazione di un profilo Facebook ed avvengono esclusivamente attraverso la registrazione al sito web www.unhatefoundation.org . La proclamazione dei vincitori avverrà entro il 31 ottobre 2012.

KC

 

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