Home » Cronaca

Campagna contro il tifo violento

20 agosto 2012 – 17:31Nessun Commento

Nel 2011 gli interventi di polizia richiesti in Ticino per prevenire la violenza durante le manifestazioni sportive sono costate ai contribuenti più di 1 milione di franchi. Ora il Cantone lancia una campagna di sensibilizzazione.

“Mostraci il vero volto della tua passione!” esorta il manifesto visibile da alcuni giorni sulle strade del cantone. Prossimamente ai manifesti si affiancherà la distribuzione di volantini durante le partite.

La campagna è stata presentata oggi dal capo del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi. L’obiettivo è quello di promuovere nei tifosi un atteggiamento più rispettoso e sinceramente sportivo, indicando le conseguenze per le società sportive degli atti di violenza riguardo ai costi e alle multe da loro sopportati a causa si comportamenti scellerati che nulla hanno a che vedere con la passione per la propria squadra.

Il comportamento antisportivo e violento trova purtroppo spesso il suo punto di sfogo in atteggiamenti pericolosi riscontrabili sulle curve, sugli spalti e nei pressi degli stadi. Tali atti causano danni materiali e fisici; per di più spesso tra le vittime si contano persone che non hanno nessun legame con i cosiddetti hooligan.

Ad ogni nuova stagione sportiva si registra un costante aumento delle frequenza di episodi di violenza; episodi estesi oggi pure a manifestazioni sportive minori. Soltanto per elencare qualche cifra, nella stagione 2011-2012, gli interventi di polizia richiesti sono stati 28 per un totale di 1’300 agenti impiegati ed un costo di oltre 1 milione di franchi.

A questi costi, sopportati dallo Stato, si aggiungono quelli che devono accollarsi le società sportive. Mediamente il servizio d’ordine interno agli impianti sportivi costa 215′000 franchi a stagione. Le società coinvolte in questa campagna hanno pagato fino a 10′000 franchi di multe, gli atti di vandalismo all’interno degli stadi hanno causato mediamente danni per oltre 12′000 franchi per società durante l’ultima stagione.

La partecipazione dei principali club del cantone alla campagna costituisce un vanto per l’autorità cantonale, e dimostra l’ impegno nel voler prevenire la violenza in occasione di manifestazioni sportive.

La campagna fa infatti seguito all’incontro del 25 novembre 2011, tra il Dipartimento e i rappresentanti delle maggiori società sportive ticinesi. Questa “tavola rotonda” continuerà a incontrarsi a scadenza regolari, per affrontare temi di sicurezza in ambito di manifestazioni sportive e per illustrare le misure che si intendono attuare a livello cantonale.

Gli eventi sportivi coinvolgono un vasto pubblico negli stadi di calcio e nelle piste di disco su ghiaccio e tali appuntamenti devono essere vissuti come un momento di divertimento, passione e spensieratezza.

Red./Comunicato

 

Articoli correlati:

  1. Violento incendio alla Imerys di Bodio. Quattro ustionati, due gravi
  2. Vignetta a 100 franchi: al via la campagna per la votazione del 24 novembre
  3. Siamo in mutande: nuova campagna provocatoria dell’UDC
  4. Emozioni sui laghi: nuova campagna per Verbano e Ceresio
  5. Abolita la vignetta per bici: Ustra lancia campagna informativa
  6. Le insubriche “Botteghe di campagna amica”
  7. Bando alla xenofobia: campagna sindacale elvetica per il rispetto del lavoratori stranieri
  8. UDC: una campagna shock per espellere gli stranieri
  9. Sondaggio di Radio Padania: il tifo è per la Svizzera
  10. Iniziativa anti-minareti: anche la stampa svizzera boicotta la campagna

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.