Vignetta a 100 franchi: al via la campagna per la votazione del 24 novembre
Il 24 novembre 2013 il Popolo svizzero sarà chiamato alle urne per decidere in merito all’aumento a 100 franchi del contrassegno autostradale. La modifica della relativa legge riguarda anche l’introduzione di un contrassegno bimestrale I maggiori introiti serviranno a finanziare i circa 400 chilometri di strade cantonali che saranno integrati nella rete di strade nazionali.
L’integrazione di 400 km di strade cantonali nella rete di comunicazione elvetica dovrà essere finanziata, in un modo o in un altro: o con l’aumento del costo della vignetta autostradale o con l’aumento della benzina. E` il grido d’allarme lanciato oggi in alcuni dei cantoni toccati da questi nuovi progetti stradali, fra i quali il Canton Vaud ma anche il Ticino, a margine dell’avvio della campagna in vista della votazione del prossimo 24 novembre. Di fatto, molte regioni potranno così essere meglio collegate e decongestionate mediante circonvallazioni e, secondo il Capo del DATEC Doris Leuthard, un buon sistema di vie di comunicazione rafforza la Svizzera.
La rete delle strade nazionali svizzera, che attualmente si estende per circa 1800 chilometri, collega tra loro tutte le regioni del Paese con i centri urbani. I tratti che ne fanno parte sono stati definiti dal Parlamento nel 1960 e sanciti nel decreto federale concernente la rete delle strade nazionali. Da allora, la rete ha subito soltanto esigui adeguamenti, sebbene nel frattempo la popolazione sia passata da 5,4 a 8 milioni di abitanti e il traffico stradale sia quintuplicato. Per adeguare la rete delle strade nazionali alle mutate esigenze, il Parlamento ha deciso di integrarla con circa 400 chilometri di strade cantonali, modificando di conseguenza il decreto sulla rete stradale. Questi nuovi tratti consentiranno di migliorare il collegamento alla rete delle strade nazionali di città medio-grandi, agglomerati, regioni di montagna e regioni periferiche. La Confederazione subentrerà inoltre nei progetti di circonvallazione previsti sui nuovi tratti. Per coprire i costi generati dalla ripresa delle strade cantonali, il Parlamento ha deciso di aumentare il prezzo del contrassegno stradale da 40 a 100 franchi all’anno e di introdurre un contrassegno bimestrale al prezzo di 40 franchi.
Un no alle urne il prossimo 24 novembre bloccherebbe l’ampliamento, di circa 400 chilometri, della rete. Tra i nuovi tratti inseriti nel decreto sulla rete stradale vi è tra gli altri il nuovo futuro collegamento tra Bellinzona e Locarno, in Ticino.
Il Consiglio federale ritiene perciò accettabile l’aumento del prezzo del contrassegno stradale. Il prezzo rimane comunque moderato anche rispetto all’estero: spesso, in Francia, Italia o Spagna, già soltanto per utilizzare l’autostrada durante una vacanza si pagano pedaggi ben più elevati di quanto si spende in Svizzera per utilizzare le strade nazionali per un anno intero. L’ultimo adeguamento del prezzo risale a quasi 20 anni fa. Stando alla pianificazione finanziaria e se il progetto relativo al contrassegno verrà accettato in votazione popolare, l’aumento avrà luogo verosimilmente all’inizio del 2016.
Com./Red.
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