Home » Svizzera

“Alpi rinnovabili”: al via a Poschiavo la “settimana alpina”

5 settembre 2012 – 13:37Nessun Commento

La Valposchiavo ospita la "settimana alpina" (Imamgine www.valposchiavo.ch)

Da oggi e fino all’8 settembre la Svizzera ospita per la prima volta la “settimana alpina”. Circa 400 partecipanti si confronteranno in Valposchiavo sul tema delle «Alpi rinnovabili» e sulle sfide attuali e future dello spazio alpino. Posto l’accento sulla necessità di trovare il giusto equilibrio fra sviluppo e salvaguardia del territorio.

Maria Lezzi, Direttrice dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), Cla Semadeni, ex pianificatore del Cantone dei Grigioni, Dominik Siegrist, Presidente della Commissione internazionale per la protezione delle Alpi (CIPRA) e Cassiano Luminati, Presidente della Regione Valposchiavo hanno aperto ufficialmente oggi a Poschiavo, nel Grigioni italiano, la Settimana alpina 2012 dedicata alle “Alpi rinnovabili”. «Le strategie per le sfide future nello spazio alpino devono tenere conto dei diversi interessi», ha affermato Maria Lezzi nel suo discorso di apertura, aggiungendo che «le Alpi non sono né i monti di Heidi né la più grande centrale idroelettrica del mondo, ma uno spazio vitale per 13 milioni di persone». Questo spazio, però, può mantenere la sua fondamentale importanza solo attraverso un processo di rinnovamento continuo. Affinché il rinnovamento possa poi avvenire in maniera sostenibile, occorre un’unità di intenti fra tutte le parti attive nello spazio alpino. La promozione di una cooperazione in tal senso è uno degli obiettivi principali perseguiti dalla Svizzera durante la sua presidenza della Convenzione delle Alpi. Maria Lezzi ha quindi esortato i partecipanti a «rinnovare congiuntamente le Alpi».

La Settimana alpina 2012, organizzata per la prima volta in Svizzera, prevede anche una parentesi dedicata alla Conferenza delle Alpi, all’incontro, quindi, dei Ministri dell’ambiente degli Stati firmatari della Convenzione allo scopo di rafforzare lo scambio tra le diverse parti coinvolte. Nell’ambito di una ventina di sessioni di lavoro, workshop e convegni, organizzati in parte parallelamente, gli esperti esamineranno a fondo aspetti connessi ai trasporti, alla governance o alle costruzioni efficienti sul piano energetico, cercando poi di delineare approcci risolutivi. La rete nazionale svizzera dello spazio rurale (un organismo che comprende diversi Uffici federali) presenterà, ad esempio, l’utilità dei cosiddetti progetti modello. Sotto il titolo «Sinergie in ambiente rurale», la rete illustrerà al pubblico tre dei tredici progetti condotti e avvierà una discussione sulle conoscenze scaturite e sul valore aggiunto per le regioni interessate e la Confederazione. INSCUNTER mira a promuovere la collaborazione interdisciplinare tra il settore del turismo, l’agricoltura, la selvicoltura, nonché la protezione della natura e del paesaggio nella Bassa Engadina e a Samnaun. Il progetto Regione dell’energia Goms mira a far sì che questa regione diventi una delle prime regioni energetiche delle Alpi svizzere, mentre nell’ambito del progetto Sentiero dei Walser nei Grigioni è stata elaborata un’offerta turistica sostenibile destinata agli escursionisti.

Convenzione delle Alpi e Settimana alpina

La Convenzione delle Alpi è il primo trattato vincolante sul piano internazionale per la protezione delle regioni di montagna. Gli Stati firmatari sono: Germania, Francia, Italia, Liechtenstein, Monaco, Austria, Svizzera, Slovenia e l’Ue. All’inizio degli anni Novanta, i Paesi contraenti hanno varato una convenzione quadro, entrata in vigore nel marzo 1995 e ratificata dalla Svizzera nel 1999. In Svizzera, la Convenzione delle Alpi è di competenza del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) e la gestione del dossier spetta all’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE). La Settimana alpina 2012, una manifestazione che rientra nell’ambito del programma di presidenza della Svizzera, è organizzata dall’ARE, dalla Commissione internazionale per la protezione delle Alpi (CIPRA), dalla rete di Comuni «Alleanza nelle Alpi», dal Comitato scientifico internazionale ricerca alpina (ISCAR), dalla rete delle aree protette alpine (ALPARC) e dal Club Arc Alpin (CAA), in stretta collaborazione con la Valposchiavo.

Com.

 

Articoli correlati:

  1. Allarme vento e pioggia a sud delle Alpi
  2. Sole, caldo, afa: ci attende una settimana “infernale”
  3. Lecco, “città alpina” che punta alla sostenibilità
  4. L’orso M13 preoccupa Poschiavo
  5. Meteo: sulle Alpi già nevica
  6. Alpi: manca la neve
  7. Convenzione delle Alpi: l’Italia si chiama fuori
  8. Maltempo a sud delle Alpi: pericoli nelle valli del Ticino
  9. Neve sulle Alpi, funghi nei boschi
  10. Le Alpi si sciolgono: il 12% dei ghiacciai persi in un decennio

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.