Neve sulle Alpi, funghi nei boschi
E’ già tempo di neve sulle Alpi. Dopo un periodo splendido che durante diversi giorni ci ha regalato temperature decisamente estive, improvvisamente è arrivato l’inverno o quantomeno le prime avvisaglie della stagione fredda. Diversi i passi innevati. Alcuni sono stati anche temporaneamente chiusi. Fortunatamente da domani, almeno a sud delle Alpi, dovrebbe tornare il bello.
Non è stato un fulmine a ciel sereno. Infatti, il meteo aveva previsto, per questo fine settimana, un peggioramento delle condizioni del tempo con una consistente diminuzione delle temperature. Tuttavia, dopo un periodo all’insegna del caldo estivo, pochi si attendevano la neve. Neve che invece è arrivata poco sopra i 1500 metri di quota e questo anche al Sud delle Alpi. Innevata la strada del San Gottardo, addirittura chiusa la Novena e ovunque obbligo dell’equipaggiamento invernale. Tuttavia, dovrebbe trattarsi solo di un veloce antipasto dell’inverno che si appresta ad arrivare. Da domani, su tutta l’Insubria tornerà il sole e le temperature risaliranno, di nuovo, fino a 27-28 gradi.
Felici i “Fungiatt”
A gioire di quest’anticipo dell’inverno con importanti precipitazioni ma con il previsto e immediato ritorno a temperature più tiepide, sono i “fungiatt”. L’umidità delle ultime ore seguita da un nuovo periodo caldo, dovrebbero far spuntare –finalmente- i tanto attesi miceli. Infatti, l’eccessiva siccità delle scorse settimane ha parecchio frustrato gli appassionati dei funghi che ora, probabilmente, potranno appagare la loro passione oltre che il loro palato.
Mario Besani
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