Le Alpi si sciolgono: il 12% dei ghiacciai persi in un decennio
E’ preoccupante quello che sta accadendo nelle Alpi. La massa di ghiaccio si sta sciogliendo un ovunque. Questo significa perdita delle riserve di acqua e soprattutto gravi rischi per la stabilità del terreno. I cambiamenti stanno avvenendo in modo velocissimo e non si presume che la tendenza si arresti nei prossimi anni.
Nell’ultimo decennio il volume dei ghiacciai svizzeri si è ridotto del 12%: lo sostengono i ricercatori del Politecnico federale di Zurigo, secondo i quali la quantità d’acqua immagazzinata nei ghiacci è ormai pari soltanto ai due terzi di quella contenuta nel lago Lemano.La ricerca, condotta sotto la guida di Martin Funk, riguarda i 59 ghiacciai (dei circa 1500) che hanno una superficie superiore ai 3 km quadrati e contengono l’88% di tutto il ghiaccio che si trova sul territorio elvetico. Dal 1999 ad oggi, secondo i ricercatori è andato perso non meno del 12% del volume totale. Nella sola estate del 2003 il calo è stato del 3,5%.
Si tratta di una perdita preoccupante, scrive il Politecnico zurighese in un comunicato odierno, in quanto le temperature continuano ad aumentare. Si prevede che sulle Alpi svizzere entro il 2050 esse saranno superiori di 1,8 gradi in inverno e di 2,7 gradi in estate.
La misurazione dello spessore del ghiaccio rimane comunque approssimativa e soltanto in certe località è stato possibile effettuare un preciso carotaggio.
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