Lombardia: 130 uffici postali a rischio chiusura
Nessun passo indietro dell’azienda italiana delle poste, che in un incontro con le organizzazioni sindacali CISL E CGIL ha confermato il piano di razionalizzazione che prevede la chiusura di 82 ufficio postali in Lombardia, e la riduzione degli orari di apertura per altri 50.
I sindacati temono che nei servizi postali in Lombardia a breve si perdano circa 500 posti di lavoro che potrebbero arrivare addirittura a 1.000 a fine anno. Le misure previste hanno suscitato le proteste dei sindacati e dei sindaci delle località interessate, preoccupati per la perdita della qualità dei servizi.
Con 21’000 dipendenti la Posta è la più grande azienda della Lombardia. In tutta Italia i provvedimenti di razionalizzazione potrebbero toccare duemila uffici postali, e il numero dei posti di lavoro a rischio arriva a diecimila.
I sindacati accusano l’Azienda di trascurare i servizi sociali per la collettività e per le imprese, e di non preoccuparsi per le conseguenze per l’occupazione delle misure previste. Per settembre è stata annunciata l’apertura di una vertenza.
Red.
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