Turismo in forte crescita in Lombardia
La Lombardia è la regione italiana che durante lo scorso ha fatto i migliori affari con il turismo. Durante il 2010 i turisti che hanno visitato la Lombardia sono stati più di 31 milioni, con una crescita del 3 % per gli italiani e del 8 % per gli stranieri.
Importante anche il fatturato, che con 332 milioni di euro rappresenta il miglior risultato fra tutte le regioni italiane. I dati sono stati resi noti in occasione degli Stati generali del turismo in Lombardia tenutisi a Milano. “La Lombardia è una delle più belle e ricche regioni d’Italia per quantità e qualità di attrattività turistiche: la straordinaria presenza di risorse artistiche, culturali e paesaggistiche (montagne, laghi, colline, pianura) ne fanno un formidabile polo di attrazione per le forme di turismo più varie, dal turismo culturale a quello ricreativo, dal turismo d’affari a quello enogastronomico, dal turismo che cerca un assoluto relax a quello attivo e sportivo”, ha affermato l’assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia Stefano Maullu.
Le destinazioni più popolari sono rappresentate dai laghi, con 6.300.000 visitatori per la Riviera del Garda Bresciano, oltre 3 milioni per il Lago di Como e 1,4 milioni per il sistema Po di Lombardia (province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova). Per la montagna, l’Adamello si attesta prima meta lombarda in assoluto per durata media del soggiorno (4,9 giorni) e le località turistiche della Valtellina (con oltre 400 km di piste) ’sfondano’ in totale la soglia dei 2 milioni di presenze. La sola Livigno, tra dicembre 2010 e marzo 2011, ha venduto più di 780.000 skipass.
“Regione Lombardia – ha sostenuto l’assessore – sta operando per definire un sistema di produzione e promozione che coinvolga e unisca le destinazioni turistiche alla formidabile capacità di far rete delle singole imprese presenti nel territorio”. “La promozione del turismo come Regione Lombardia – ha concluso l’assessore – sarà orientata sempre più all’e-tourism/e-commerce nell’ambito di una strategia digitale all’avanguardia e investendo sull’utilizzo di moderni canali di comunicazione come il web 2.0 e la telefonia mobile per dimostrare come l’identità della Lombardia non sia solo economica e produttiva, ma anche turistica, culturale ed enogastronomica”.
Red./Comunicato
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