È verde il colore del turismo varesino
Per la regione insubrica il turismo rappresenta una delle risorse economiche più importanti. Oggi più che mai, per conquistare i turisti bisogna puntare su di un colore: il verde. Una sfida che a Varese si vuole accettare, mettendo a disposizione una offerta turistica sensibile al tema della salvaguardia della natura.
Al tema del “Green turism” o turismo eco-sostenibile è stato dedicato un seminario tenutosi alle Ville Ponti di Varese. Organizzato dalla Camera di commercio di Varese in collaborazione con UnionCamere Lombardia e Isnart, l’Istituto nazionale italiano ricerche turistiche, il seminario ha coinvolto non solo le istituzioni, ma anche e soprattutto gli operatori del settore.
“Un’azienda turistica risponde alle leggi dell’economia come qualunque altra impresa”, ha affermato Giovanni Antonio Cocco, direttore dell’Isnart,: “Oggi quello che i clienti ci chiedono è una maggiore attenzione e rispetto della natura e quindi il nostro settore deve investire in questa direzione.” Negli ultimi anni, con il sostegno finanziario della Commissione Europea, sei paesi europei – Italia, Spagna Grecia, Francia, Estonia e Ungheria – sono stati coinvolti in un’operazione di raccolta dati e di sviluppo di una strategia per l’incremento del turismo eco-sostenibile, che cioè vede una drastica se non totale diminuzione dell’impatto sull’ambiente.
“Ridurre i costi e garantire servizi adeguati a turisti attenti alla sostenibilità ambientale sono i vantaggi immediati che le imprese possono ricavare da comportamenti eco-sostenibili”, ha sottolineato Bruno Amoroso, presidente della Camera di commercio varesina. “I consumatori europei sono più propensi ad acquistare prodotti e servizi da chi abbia una certificazione ambientale (in Germania il 70% e in Italia il 65%): le imprese lombarde si preparano ad accogliere questa opportunità”.
In concreto si vuole fornire un prodotto o un servizio che il cliente possa riconoscere come “green”. In questo senso la Camera di commercio di Varese ha lanciato una serie di progetti chiamati “Total Green”, che prevedono incentivi quelle imprese che volessero migliorare il loro impatto ambientale. Si va dai finanziamenti per l’”energy management” a consulenze energetico-ambientali, fino alla certificazione Ambientale Iso 14001/EMAS e il marchio di qualità Ecolabel. L’obiettivo è quello di arrivare ad una filiera turistica interamente “green”, un progetto innovativo che passa innanzitutto attraverso una maggiore sensibilizzazione degli operatori e dei clienti.
Mattia Coletto
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