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Indipendente italiano e fisco svizzero

18 maggio 2013 – 16:3213 Commenti

Ho inziato a lavorare a Lugano come consulente indipendente con contratto d’agenzia, quindi lavoro indipendente. Ho il permesso G ovviamente. Come devo comportarmi per le tasse e le dichiarazioni?

Partiamo dal presupposto che il domicilio fiscale della sua attività indipendente sia in Svizzera. Il fisco svizzero riconosce come indipendenti solo le persone la cui attività è stata riconosciuta come indipendente dall’Ufficio delle Assicurazioni sociali di Bellinzona, – al quale ci si deve annunciare se si vuole intraprendere una attività -, e che quindi pagano i contributi sociali (AVS/AI). Queste persone sono imponibili in Svizzera se in Svizzera hanno gli “stabilimenti di produzione”, che possono essere anche gli uffici. In questo caso si viene tassati per via ordinaria e si riceve una dichiarazione fiscale da compilare ogni anno. Se ciò non è il caso, cioè se non si paga l’AVS in proprio, si è dipendenti, e si viene tassati alla fonte. Il prelievo dell’imposta viene attuato dal suo datore di lavoro, o da chi le ha attribuito il mandato. Per quel che riguarda il fisco italiano, la situazione dell’indipendente italiano che lavora in Svizzera è simile a quella del frontaliero non fiscale: deve dichiarare anche in Italia il reddito conseguito in Svizzera, ma potrà dedurre dall’aliquota italiana le tasse pagate in Svizzera. E questo anche se se abita in un comune compreso nell’elenco dei comuni frontalieri.

 

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13 Commenti »

  • debora scrive:

    Buongiorno, mio marito lavora in svizzera a tempo indeterminato. Io e mia figlia residiamo in un comune fuori dai 20 km, lui invece in un comune nei 20 km. Deve pagare la doppia tassazione in italia? guardano il comune di residenza del frontaliere o del nucleo famigliare? grazie

  • infoinsubria scrive:

    @ debora: che fa stato è la residenza del contribuente. Ma evidentemente il fisco potrebbe chiedersi come mai suo marito non abita con la famiglia, e quindi avviare un’accertamento.

  • Samuel Dini scrive:

    Buongiorno, in questo articolo si dice che: “Per quel che riguarda il fisco italiano, per quel che riguarda il reddito svizzero, l’indipendente viene tassato solo in Svizzera.”
    Ma nell’articolo correlato “Frontaliero che lavora come indipendente” del 10 gennaio 2013 si dice: “Se in Svizzera lavora come indipendente (lavoro autonomo), in Svizzera dichiara il reddito in via ordinaria (con il formulario della dichiarazione dei redditi). In Italia, indipendentemente da dove abita, dovrà dichiarare quanto guadagnato in Svizzera, e detrarre dall’aliquota quanto pagato in Svizzera. Gli indipendenti non sono infatti considerati frontalieri fiscali.”

    Mi sembra che un residente italiano con attività indipendente in Svizzera paga le imposte in Svizzera in via ordinaria sul reddito da attività indipendente, ma che DEVE anche dichiarare in Italia il reddito da indipendente in Svizzera. Sul quel reddito paga le imposte in Italia con credito d’imposta per quello che è già stato pagato in Svizzera.

    Grazie per un vostro aiuto.

  • infoinsubria scrive:

    @ Samuel: lei ha ragione e infatti abbiamo corretto l’articolo. Per chi ha una attività indipendente in Svizzera è indicato dotarsi di una ragione sociale, come una Sagl (società a garanzia limitata), dalla quale figurerà come dipendente.

  • Alberto scrive:

    Buongiorno,
    io sono un italiano con regolare permesso B come indipendente, potete dirmi quali tasse dovrei pagare, come e quando devono avvenire i pagamenti?

    Grazie mille per il vostro aiuto.

  • infoinsubria scrive:

    @ Alberto: con il permesso B lei è residente in Svizzera. Si sarà sicuramente iscritto all’Aire. Come indipendente riceve dal fisco svizzero un formulario in cui indicare il suo reddito, sulla base del quale verrà tassato.

  • Giovanni scrive:

    Buongiorno.
    Sono un italiano residente nella zona di frontiera Svizzera (abito a 500mt. dalla dogana) ho aperto una ditta individuale come imbianchino in Ticino a Chiasso e sono stato costretto a prendere in affitto un magazzino per poter svolgere l’attivita, volevo sapere se in questo caso sono esonerato dal dichiarare anche in Italia il reddito percepito (visto che ho una base fissa).

    Il mio commercialista Italiano dice che devo pagare le tasse anche in Italia, quello Svizzero non sa se devo o no, sono un pò perplesso, non vorrei evadere il fisco ma nemmeno pagare inutilmente tasse non dovute.

    Se potete gentilmente darmi una risposta definitiva (e magari anche un link dove posso trovare qualcosa di scritto da far vedere al commercialista nel caso fossi esentato).

    Vi ringrazio anticipatamente

    Giovanni

  • infoinsubria scrive:

    @ Giovanni: l’indipendente viene tassato nel luogo dove ha sede la sua attività se dispone di una “stabile organizzazione”, cioè uno studio, un laboratorio, ecc. Un magazzino non è sufficiente. Se ha una ditta individuale dovrà dichiarare il reddito anche in Italia, e da quanto deve al fisco italiano potrà dedurre le tasse pagate in Svizzera. Ha probabilmente ragione il fiscalista italiano. Per evitare di venir tassato in Italia le conviene dotarsi di una ragione sociale, per es. una Sagl.

  • Angelo scrive:

    Salve…da quello che ho capito un lavoratore indipendente deve comunque
    Avere una sede operativa in svizzera laboratorio ecc..io sono artigiano qua in Italia..ma se tengo la residenza in Italia a più di 20 km dal confine pago doppie tasse anche se apro lavoratore indipendente in svizzera?…

  • infoinsubria scrive:

    @ Angelo: come italiano con attività indipendente in Svizzera (ditta individuale) dovrà dichiarare il reddito anche in Italia, come un frontaliere non fiscale. Dalle tasse italiane potrà dedurre quanto pagato in Svizzera. Le conviene dotarsi di una ragione sociale svizzera (Sagl), dalla quale figurare come dipendente.

  • Massimiliano scrive:

    Da gennaio avrò un contratto di collaborazione come autonomo con una società Svizzera che prevede uno svolgimento per più di 200 giorni in tutto il mondo . Non sono residente in zona frontaliere , oltre i 20 km previsti . In pratica non sarei in Italia per più di 200 giorni senza mettere mai piedi in Italia a differenza del frontaliere che rientra ogni sera e usufruisce dei servizi italiani . Dove dovrei pagare le tasse ? Può essere vantaggioso un eventuale trasferimento nei confini svizzeri ? Grazie

  • infoinsubria scrive:

    @ Massimiliano: se lei risiede fiscalmente in Italia deve pagare le tasse in Italia anche se viaggia molto. Conviene probabilmente trasferirsi in Svizzera, dove si pagano meno tasse.

  • Marco scrive:

    Buongiorno.

    Abito nella fascia di confine e sono titolare di un permesso G. Purtroppo ho perso il lavoro.

    Posso aprire una SAGL, nella quale figuro come dipendente e fornire consulenza di natura tecnico/scientifica ad aziende italiane ed estere? Posso mantenere la sola imposizione alla fonte svizzera come un dipendente qualsiasi con permesso G ?

    Grazie Buongiorno.

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