Svizzera : abolito lo statuto di artista di cabaret?
Il Consiglio federale ritiene che lo statuto di artista di cabaret non garantisca più sufficiente protezione contro la tratta di essere umani e la prostituzione e ne chiede l’abolizione in un progetto di legge messo oggi in consultazione. L’obiettivo è una maggiore protezione delle donne coinvolte e invita i Cantoni a concentrarsi sulla lotta contro la tratta di esseri umani e sulla sensibilizzazione.
L’ammissione in Svizzera di artiste da cabaret straniere è regolamentata da oltre 40 anni grazie all’ottenimento di un’autorizzazione di lavoro. Uno statuto speciale era poi stato istituito negli anni Novanta con la precisazione che alle straniere che giungono in Svizzera per lavorare in veste di artiste di cabaret è assolutamente vietato l’esercizio della prostituzione e indurre i clienti al consumo di alcol. Tale clausola, evidentemente, non è ora più sufficiente ad arginare un fenomeno di massa, tanto che oltre la metà dei Cantoni elvetici non applica più la relativa disposizione non riuscendo a farla rispettare.
Lo statuto di artista di cabaret, che non è sottoposto ad alcun contingentamento, è un’eccezione nella pratica generale di ammissione di stranieri in Svizzera. In effetti se i cittadini UE beneficiano di un’ammissione semplificata al mercato svizzero del lavoro, i cittadini provenienti da altri Stati possono accedere al mondo del lavoro della Confederazione solo nell’ambito di precisi contingenti e se sono in possesso di solide qualifiche professionali.
Red.
Articoli correlati:
- Università svizzere: limitazioni per i tedeschi
- Varese estate 2010
- Canapa libera: bocciata in Svizzera













