Schlumpf a Roma per incontrare Monti
A Palazzo Chigi di Roma si attende la presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf, che incontrerà il premier italiano Mario Monti stamattina alle ore 11.00. Dopo la riunione preparatoria del 24 maggio scorso tra il delegato svizzero Michael Ambühl e quello italiano Carlo Balducci, tocca oggi ai massimi rappresentanti delle due nazioni discutere di materia fiscale e finanziaria: tra gli argomenti esposti a tavolino, anche la questione ristorni.
Italia e Svizzera tornano così a riallacciare le trattative, specialmente in ambito fiscale: la Confederazione, difatti, ha di recente concluso gli accordi sull’imposizione internazionale alla fonte con Berlino, Londra e Vienna, ma non con Roma. Questo punto verrà oggi preso in esame dall’accoppiata Schlumpf-Monti; ma probabilmente saranno altresì toccati altri temi, quali gli accordi bilaterali, l’evasione fiscale, la tassazione dei capitali, la black list e la querelle legata ai ristorni dei frontalieri.
I ristorni, basati su un accordo ormai datato (entrato in vigore alla fine degli anni Settanta in condizioni economiche e di mercato del lavoro ben diverse da quelle odierne), saranno quasi certamente motivo di discussione, come annunciato il 9 maggio scorso dalla stessa Schlumpf, in occasione della conferenza federale in cui si comunicava la ripresa dei versamenti delle quote all’Italia.
Red.
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