Home » Bilaterali

Incontro Schlumpf-Monti: i propositi prima dei fatti

12 giugno 2012 – 13:58Nessun Commento

Il premier italiano Mario Monti (foto youtube)

L’incontro odierno tra la presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf e il presidente del Consiglio italiano Mario Monti non ha portato a soluzioni repentine, bensì ad una serie di buoni propositi da realizzare a breve: a Palazzo Chigi di Roma, le parti hanno convenuto di proseguire senza indugi i negoziati tra Svizzera e Italia con l’obiettivo di disciplinare le questioni fiscali e finanziarie in sospeso tra i due Stati.

In occasione dell’incontro, la presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf e il presidente del Consiglio italiano Mario Monti hanno sottolineato le strette relazioni tra Svizzera e Italia. Eveline Widmer-Schlumpf ha espresso la volontà di raggiungere una piazza finanziaria solida, non intaccata da denaro non dichiarato. Pertanto bisognerà regolarizzare la situazione fiscale e introdurre l’imposizione ai contribuenti italiani detentori di conti in Svizzera.

Il negoziato, come ha sottolineato Monti, si preannuncia complesso, anche perché tocca altre questioni. Tra gli argomenti che entrambe le parti prenderanno in esame si aggiungono infatti la famosa black list italiana dei paradisi fiscali su cui figura ancona la Svizzera, la revisione della Convenzione bilaterale per evitare le doppie imposizioni, la regolarizzazione dei valori patrimoniali detenuti in Svizzera da contribuenti italiani non residenti, l’introduzione di un’imposta alla fonte sui futuri redditi da capitale, l’accesso ai mercati finanziari el’ accordo relativo all’imposizione dei lavoratori frontalieri.

Difficile stabilire, afferma sempre lo stesso Monti, quando le trattative giungeranno al termine: la volontà di concludere presto un accordo soddisfacente è comunque prerogativa espressa sia da parte elvetica che italiana.

Il 9 maggio scorso la Svizzera e l’Italia avevano annunciato la ripresa del dialogo bilaterale concernente il dossier fiscale annunciando l’istituzione di un gruppo di pilotaggio congiunto. Un primo incontro a livello tecnico ha avuto luogo a Roma il 24 maggio, tra il delegato svizzero Michael Ambühl e quello italiano Carlo Balducci. E dopo la riunione mattutina, si continuano i lavori: il prossimo incontro ai vertici si terrà a Berna entro la fine di giugno 2012.

Oltre ai compiti di maggior urgenza, la presidente della Confederazione e il presidente del Consiglio italiano hanno inoltre discusso sulla situazione in seno all’Unione europea e sulla politica europea della Svizzera. I colloqui si sono svolti in un’atmosfera cordiale e costruttiva.

Red./Com.

 

Articoli correlati:

  1. Eveline Widmer-Schlumpf sul confine meridionale
  2. Accordi Svizzera-Italia: incontro a Washington fra Ministri
  3. Widmer-Schlumpf oggi in Ticino: frontalieri e liste nere sono i temi in discussione
  4. Imu: Berlusconi ribatte a Widmer-Schlumpf
  5. Widmer-Schlumpf: basta con gli ultimatum alla Svizzera!
  6. La presidente della Confederazione svizzera incontra Mario Monti a Silvaplana
  7. Schlumpf a Roma per incontrare Monti
  8. Italia-Svizzera: Monti conferma il disgelo
  9. Widmer-Schlumpf in visita al confine ticinese
  10. Widmer-Schlumpf incontra Tremonti

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.