San Gottardo: un incidente imprevedibile
La frana che martedì mattina, cadendo sulla linea ferroviaria del San Gottardo, all’altezza di Gurtnellen, (UR) ha seppellito un operaio, non era prevedibile. Lo affermano i geologi e gli esperti delle ferrovie svizzere e dell’ Uffico federale dell’ambiente. Tuttavia, nel marzo scorso, quasi nello stesso punto, c’era stato un altro importante crollo. Oltre all’operaio dato per disperso, altri due sono rimasti feriti.
Martedì mattina verso le 9.00, una massa enorme di roccia e terriccio, valutata fra i due e i tremila metri cubi (circa 500 camion), è rovinata sulla linea ferroviaria internazionale del San Gottardo, all’altezza di Gurtnellen, nel Canton Uri. Un gruppo di operai stava mettendo in sicurezza la roccia a pochi passi da dove, il marzo scorso, era franata la montagna. Sotto i detriti è rimasto sepolto un uomo, un operaio 29enne della regione. Altri due hanno appena avuto il tempo di mettersi in salvo procurandosi ferite giudicate non gravi. La polizia urana, in un primo tempo, aveva temuto che il numero delle persone rimaste sotto i massi fosse molto superiore.
Per gli esperti, il cedimento non era prevedibile. Tuttavia, l’8 marzo scorso, proprio in quella zona, ci fu un altro importante crollo. Malgrado questo, la montagna non era monitorata in modo sistematico per stessa ammisione degli esperti. Ieri, subito dopo l’incidente, uno speciale rilevatore laser, è stato istallato in prossimità della scarpata. Un provvedimento reso necessario dal timore che ci possano essere nuovi, importanti crolli. Proprio per questo, (riferisce 20 Minuten) le colonne di soccorso, impegnate nel ritrovamento dell’operaio sepolto, hanno dovuto ridurre al minimo le loro attività di ricerca.
Anche la via ferrata rimane a rischio. Le FFS non sono ancora in grado di prevedere quando la linea internazionale potrà essere riaperta. Si fa la data del 19 giugno, anche se non si esclude che il blocco possa protrarsi oltre. Oggi, mercoledì, alle 11 a Estfeld, le FFS daranno maggiori informazioni.
Intanto, per chi viaggia da e per l’Italia, si consiglia la linea del Sempione. Sul San Gottardo, fra Erstfeld e Gurtnellen rimarrà in funzione un bus-navetta. Sono comunque da prevedere dei ritardi.
MB
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