Calcioscommesse: anche la Svizzera vuole vederci chiaro
La magistratura federale svizzera chiede a quella di Cremona tutti gli incarti relativi alla vicenda del “Calcioscommesse”. Berna teme, infatti, che dietro la “combine” ci sia anche un vasto giro di soldi riciclati che coinvolgerebbe molti dei protagonisti dello scandalo.
Il maggio scorso, nell’ambito dell’inchiesta relativa allo scandalo “Calcioscommesse” la corte di Cremona aveva emesso 19 provvedimenti cautelari e aveva proceduto all’ arresto, tra gli altri, del capitano della Lazio, Stefano Mauri e dell’ex genoano Omar Milanetto. Altri sportivi erano stati iscritti nel registro degli indagati fra i quali l’allenatore della Juventus Antonio Conte e i nazionali Leonardo Bonucci e Domenico Criscito.
Nel giro delle gare truccate erano state coinvolte anche squadre elvetiche e giocatori esteri che militavano nel campionato cadetto svizzero. Fra questi lo “Zingaro” Almir Gegic, (ancora latitante) considerato uno dei vertici dell’organizzazione, che ha militato diversi anni nel Chiasso. Proprio per questo la magistratura elvetica vuole vederci chiaro. Infatti, teme che dietro le scommesse clandestine ci sia anche un imponente giro di capitali riciclati proveniente proprio dalle partite truccate.
MB
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