Home » Svizzera, Trasporti

Gottardo: strada viaggiante fattibile ma costosa

2 febbraio 2012 – 11:18Nessun Commento

Trasferimento su rotaia di 600'000 camion l'anno (foto ffs-cargo)

In vista del risanamento della galleria autostradale del San Gottardo per la quale si prospetta una lunga chiusura (fino a 900 giorni), l’Ufficio federale delle strade (USTRA) ha verificato le alternative di trasporto ferroviario degli autocarri. Gli accertamenti effettuati confermano che una strada viaggiante breve tra Rynächt (UR) e Biasca (TI) è tecnicamente fattibile, efficiente, impostabile in modo da essere attrattiva per il traffico pesante, ma comunque costosa. La sfrutterebbero 600′000 camion all’anno.

La galleria autostradale del San Gottardo deve essere risanata integralmente; se non sarà precedentemente realizzata una seconda canna, i lavori comporteranno una sua chiusura totale temporanea al traffico. Per definire la migliore variante di risanamento è di fondamentale importanza il tipo di gestione del traffico pesante che sarà adottato durante la prevista chiusura. Per mettere a disposizione basi il più precise possibile in vista delle prossime decisioni politiche, l’USTRA, unitamente con l’Ufficio federale del trasporti (UFT), ha analizzato in modo approfondito le diverse varianti della cosiddetta strada viaggiante, concentrandosi in particolare sui costi, sui tempi di realizzazione e sulle capacità. In considerazione dei risultati del rapporto relativo al trasferimento del traffico, nelle analisi è stato preso in considerazione anche lo scenario in cui l’obiettivo del trasferimento dei 650 000 autocarri che attraversano ogni anno le Alpi su strada non possa essere raggiunto prima del risanamento della galleria. La variante supplementare si basa su circa 1,3 milioni di autocarri in transito attraverso le Alpi, di cui 900 000 sull’asse stradale del San Gottardo. A prezzi equivalenti per il trasporto ferroviario e per una corsa su strada, si prevede che ricorrano a una strada viaggiante breve circa 600 000 autocarri l’anno.

Migliore variante: strada viaggiante breve con tre treni all’ora per direzione

Tra le varianti esaminate, la strada viaggiante breve attraverso la galleria di base del San Gottardo tra Rynächt (UR) e Biasca (TI) è risultata essere la migliore, a condizione che vengano impiegati tre treni all’ora per direzione (definita nel rapporto variante «2+1»). Questa variante necessita di sei binari per gli impianti di carico e presenta una capacità sufficiente (al massimo 750 000 autocarri l’anno) per assorbire la domanda prevista (600 000 autocarri l’anno). I tempi di percorrenza complessivi restano inferiori a quelli di una deviazione stradale per evitare l’asse del San Gottardo. Per garantire la realizzazione di questa variante andrebbero utilizzati anche in futuro i terreni di Rynächt e Biasca, attualmente necessari per la costruzione della Nuova ferrovia transalpina (NFTA). Si dovrà rinunciare anche al trasporto di autocarri attraverso la galleria ferroviaria in quota esistente, che dovrà essere riservata esclusivamente al trasporto di automobili.

Costi per una strada viaggiante breve

A seconda della modalità di funzionamento della strada viaggiante breve, i costi d’investimento per gli impianti di carico e il materiale rotabile possono variare. Per la variante migliore del «2+1» sarà necessario investire circa 190 milioni di franchi in impianti di carico e 316 milioni in materiale rotabile supplementare. Le spese annue per l’esercizio e la manutenzione ammonteranno a 67 milioni. Partendo dal presupposto che il materiale rotabile può essere rivenduto una volta terminato il periodo di esercizio, le spese totali di una strada viaggiante breve in funzione per tre anni ammonterebbero a circa 500 milioni di franchi.

Il rapporto di base di dicembre 2010, quello successivo sulle ripercussioni economiche a livello regionale e gli ulteriori accertamenti effettuati in merito alla strada viaggiante permettono ora di discutere questa tematica in modo oggettivo. L’obiettivo è di giungere a una decisione politica nel corso di quest’anno. La galleria autostradale del San Gottardo dovrà essere risanata integralmente tra il 2020 e il 2025 e a fine 2010 il Consiglio federale ha presentato tre varianti di risanamento.

Com./Red.

 

Articoli correlati:

  1. Neve sull’autostrada del San Gottardo
  2. Cresce il traffico merci su ferrovia attraverso il San Gottardo
  3. Primo attraversamento della galleria di base del San Gottardo
  4. San Gottardo: strada chiusa. Brillata la roccia che minaccia la ferrovia
  5. Gottardo: il raddoppio è ancora possibile
  6. Chiusura del San Gottardo: effetti non solo negativi, anzi
  7. San Gottardo a dieci anni dal tragico incendio
  8. Ancora colonne al Gottardo : la situazione del 14 agosto
  9. Camion al San Gottardo: il futuro è il treno
  10. San Gottardo: il raddoppio del tunnel autostradale

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.