Elezioni in Svizzera: destra favorita
Si sono chiusi alle 12 i seggi per il rinnovo del parlamento federale svizzero. Gli ultimi sondaggi confermano l’estrema destra dell’UDC (Unione democratica di centro) in testa, è data al 30% . Lontani socialisti, liberali e cattolici. Dopo tre giorni di voto, sono state chiuse poco fa le urne per il rinnovo del Parlamento svizzero (200 deputati e 46 senatori).
La consultazione, secondo gli ultimi sondaggi, non dovrebbe riservare particolari sorprese. L’UDC, partito di destra, anti europeista e anti stranieri, dovrebbe confermare ampiamente la sua attuale maggioranza relativa, raggiungendo addirittura il 30% delle preferenze. Più staccati i socialisti dati al 20%. Perderebbe fra i 2 e i 3 punti percentuali il Partito liberal-radicale (PLR, destra liberale) che raggiungerebbe al massimo il 15%. Dovrebbe invece confermarsi al 14% il Partito democratico-cristiano (PDC, centro). Gli ecologisti dovrebbero invece attestarsi attorno al 9%. I primi risultati sono attesi già entro la serata.
Red.
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I risultati non sono stati sconvolgenti. Modifiche al centro dello schieramento. Il sistema in Svizzera è sul modello USA: vi è una netta separazione fra potere Legislativo e Esecutivo per cui le elezioni di questo weekend non influenzano direttamente il Governo. In ogni caso: in Svizzera non vi è “alternanza”. Il blocco borghese detiene da sempre la maggioranza (ora più del 70%).