Ticino: invasione di medici italiani?
Potrebbe aprirsi presto un nuovo fronte fra Italia e Canton Ticino. Infatti, alla fine dell’anno, scade la moratoria per l’apertura di nuovi studi medici in Svizzera. Il timore è che, grazie alla libera circolazione delle persone, molti medici italiani ottengano l’autorizzazione ad aprire uno studio oltre frontiera. Il fenomeno potrebbe esser particolarmente sentito nei cantoni di frontiera come il Ticino.
Si stanno surriscaldando gli animi nel Canton Ticino. Non bastano le questioni già aperte come il ristorno dei frontalieri, la black list di Tremonti o la difficoltà di ridiscutere un nuovo accordo fiscale fra Berna e Roma. Ora ci si mettono pure i medici. Infatti, alla fine del 2011, scade la moratoria sull’apertura di nuovi studi medici in Svizzera. La misura era stata decisa dalla Confederazione nel 2002, per evitare l’esplosione dei costi della salute.
Nell’estate del 2010, le restrizioni erano già cadute per i medici di base. Alla fine di quest’anno cadranno anche per gli specialisti. Insomma, grazie all’introduzione a livello nazionale, di un nuovo sistema di calcolo, che dovrebbe permettere, di tenere sotto controllo le spese sanitarie, la Confederazione non ritiene più necessario mantenere il blocco.
Una “liberalizzazione” che a molti, soprattutto nei cantoni di frontiera, non piace. Si teme, infatti, l’arrivo in massa di medici dall’estero. In Ticino, già si paventa un’invasione dalla Lombardia di medici di famiglia e di specialisti.
A temere questo fenomeno non sono solo alcuni deputati vicini ai partiti della Destra. Anche le associazioni professionali e la Conferenza dei direttori cantonali della sanità sono preoccupate.
Aprire in modo indiscriminato ai professionisti stranieri –dicono in molti- potrebbe dare la stura a fenomeni generalizzati di “dumping sanitario” oltre che togliere un efficace controllo dei costi sanitari. Insomma, c’è da attendersi che anche su questo fronte la situazione, nei prossimi mesi, si farà incandescente.
Mario Besani
Articoli correlati:
- Medici stranieri: meno preparati degli svizzeri
- I giovani imprenditori italiani scelgono il Ticino
- Lugano: invasione di poesia
- È morta l’attrice ticinese Mariuccia Medici, regina del teatro dialettale
- Un ricordo di Mariuccia Medici (VIDEO)
- I saldi anticipati in Ticino preoccupano i commercianti italiani
- I capitali italiani tornano in Ticino
- Sanità: sempre più medici svizzeri in Italia
- Medici italiani gabbati in Svizzera
- Ticino: lavoro nero a livelli italiani














Vedere l’articolo “Sanità: sempre più medici svizzeri in Italia
25 aprile 2011 – 11:22″, dove si mette in evidenza un aspetto speculare. Inoltre, molti specialisti ticinesi hanno studiato Medicina a Pavia e Varese. La preoccupazione, quindi, non nasce dal livello di competenza, ma solamente dalla necessità di proteggere il proprio orticello dorato dall’invasione dei barbari peninsulari.
Ci mancava soltanto questo adesso. Ma chiudiamoci e basta! Fuori tutti i miei compatrioti Italiani e prendere noi residenti!