Altri 37 milioni per completare la ferrovia Mendrisio – Varese
Il Consiglio di Stato ticinese chiede un nuovo credito dell’ammontare di 37 milioni di franchi da destinare alle opere complementari e agli adattamenti per la realizzazione della ferrovia Mendrisio-Varese.
Nel settembre 2007 il Gran Consiglio aveva stanziato 72 milioni quale contributo per la costruzione del tratto svizzero della nuova linea ferroviaria tra Mendrisio e Varese. Ciò aveva consentito di affrontare tutti i passi necessari per iniziare i lavori entro la fine del 2008, condizione fissata dalla legge federale sul Fondo infrastrutturale per ottenere il contributo federale (50%).
Questo vincolo temporale ineludibile ha tuttavia fatto si che non tutti gli elementi di progetto potessero essere inseriti nella richiesta di credito sottoposta al Gran Consiglio. In particolare, era stato chiaramente indicato che il preventivo non aveva potuto considerare la realizzazione del nodo intermodale della stazione di Stabio, i possibili preinvestimenti in relazione alla realizzazione futura della strada SP394 (Stabio Est–Gaggiolo) e gli eventuali oneri susseguenti alla decisione di approvazione dei piani d parte dell’Ufficio federale dei trasporti.
I progetti delle opere complementari e delle modifiche imposte sono ora conclusi e sono stati approvati negli scorsi mesi dallo stesso Ufficio federale. Si dispone pertanto delle informazioni complessive per l’aggiornamento sui costi e il finanziamento. Sia in Italia, dove i lavori sono stati avviati nel 2009, sia in Svizzera la massima estensione dei cantieri è prevista a partire dalla seconda met di quest’anno.
Il nuovo collegamento ferroviario è un elemento importante nella strategia di gestione della mobilità e di promozione dell’accessibilità e della competitività economica del Cantone. Si inserisce in un progetto di sviluppo a tappe dell’infrastruttura ferroviaria, che raggiunger la massima attrattiva con l’apertura della galleria di base del Monte Ceneri.
La tratta Mendrisio – Varese permetterà in particolare di estendere all’area transfrontaliera di Varese il bacino d’utenza del servizio ferroviario regionale Ticino-Lombardia (TILO), che dalla sua entrata in funzione nel 2004, sta conoscendo un notevole successo: in soli 6 anni l’utenza è aumentata di oltre il 75%. Ma la nuova tratta ha una grande importanza anche per i collegamenti fra il Ticino e la Svizzera francese. Dal Ticino sarà infatti possibile raggiungere più velocemente la linea del Sempione. Il percorso Lugano – Losanna, che attualmente necessita di 5 ore 20 minuti, verrà ridotto a 4 ore e 20 minuti.
Red./Comunicato
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