Scuola: Varese e Canton Ticino a confronto
Dopo quindici anni, i vertici della scuola ticinese e di quella varesina si sono incontrati ieri per un’intera giornata. Un’occasione per fare il punto sulla situazione e esplorare nuove collaborazioni fra le due realtà.
Erano quindi anni che i vertici della scuola ticinese e quelli della Provincia di Varese non si incontravano più. Nel frattempo molte cose sono cambiate, anche nella scuola.
Ieri, durante un’intera giornata, nel palazzo della Provincia di Varese si sono riallacciati quei contatti persi e si sono poste le basi per rilanciare un confronto che dovrebbe diventare, secondo gli intendimenti, annuale. Istituzioni, docenti, ispettori, direttori e consulenti hanno presentato le diverse esperienze, cercando di capire quali potrebbero essere i punti di contaminazione fra le due realtà.
“Per noi” – ha spiegato a Varesenews il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Claudio Merletti – “il confronto è molto proficuo. Il Canton Ticino, è una realtà dove le decisioni sono prese a livello locale”.
In una fase in cui in Italia si sta andando, a grandi passi, verso il federalismo, concedendo sempre più poteri a Regioni e Province, è chiaro che confrontarsi con una realtà federalista come la Svizzera non può che essere interessante.
Per il dottor Merletti, il Canton Ticino offre molti stimoli anche dal punto organizzativo e didattico.
Molto interesse suscitano -per esempio- il sistema ticinese dell’orientamento professionale e scolastico, l’approccio matematico-scientifico, soprattutto alle elementari, ma anche la gestione autonoma della scuola.
Per il direttore della divisione scuola del canton Ticino, Diego Erba, guardare all’Italia a e alla comunità italiana è per la scuola ticinese, una necessità fondamentale.
D’altronde, se pensiamo a quanti ragazzi ticinesi si formano nelle università italiane e di riscontro quanti studenti italiani si formano all’USI alla SUPSI o nelle scuole professionali, Ticino e Varese ma anche Como, diventano regioni sempre più intergrate e che sempre più condividono problemi comuni soprattutto nel campo della scuola e della formazione.
Mario Besani
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