Varese: a scuola contro la mafia
In occasione della Giornata contro la mafia 130 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di Varese sono stati invitati in Comune per un incontro in ricordo delle vittime della mafia. L’incontro ha lo scopo di “infondere il valore della legalità e far conoscere il passato per creare un futuro migliore”.
La giornata si avvierà con un videomessaggio dell’onorevole Rita Borsellino che introdurrà la visione di un filmato animato (durata 27 minuti) dal titolo “Giovanni e Paolo, il mistero dei Pupi” – dedicato ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi dalla mafia nel 1992 – per poi proseguire con il dibattito.
La mattinata di confronto sarà introdotta dal sindaco Attilio Fontana. Interverranno poi l’assessore alla sicurezza Fabio D’Aula e l’assessore alle Politiche educative Patrizia Tomassini.
“L’impegno sul tema della lotta alla mafia – ha spiegato l’assessore D’Aula – rientra nelle iniziative di educazione alla legalità che abbiamo voluto rivolgere ai più giovani in questi anni, nella piena convinzione che, educando a perseguire modelli positivi, le giovani generazioni possano crescere nei valori e con un sempre più forte senso civico. Valori che hanno animato chi ha contrastato la mafia, fino a sacrificare la propria stessa vita. Con il ricordo delle vittime delle mafia si rende omaggio a quelle tantissime figure che, incarnando le istituzioni, hanno sacrificato la vita per servire il nostro paese con smisurato spirito di servizio”.
L’assessore Tomassini ha sottolineato che “coinvolgere i ragazzi e le scuole su un tema tanto delicato è importante, in quanto lo spirito civico deve crescere sin da piccoli per i futuri cittadini.”
Red./Comunicato
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