Valsolda: e che sia la volta buona
Doveva essere un’opera già terminata 20 anni fa. Ma di mezzo ci sono stati i mondiali di Italia 90. Lo stato, aveva bisogno di soldi per rinnovare gli stadi. I fondi, per la strada dei frontalieri, vennero così stornati altrove. Ora, si tenta di recuperare il tempo perso.
Sono iniziate oggi le opere preparatorie per terminare l’attesissimo tunnel che collegherà Oria (dopo la dogana) a Cressogno, evitando agli automobilisti le strettoie più insidiose della statale Regina. Non si tratta di scavare ma di realizzare gli impianti di ventilazione, illuminazione e captazione delle acque, un secondo camino di areazione, i marciapiedi, posare la segnaletica e asfaltare. Il segretario sindacale Ticino e Moesa di Unia Sergio Aureli spiega che i lavori dovrebbero concludersi nella primavera del 2011. L’ultima fase di della galleria, progettata oltre vent’anni fa e rallentata a più riprese, costerà attorno ai 15 milioni di euro. L’opera terminata sarà sicuramente un bel passo avanti per i frontalieri che ogni giorno sono costretti a percorrere questa pericolosa arteria. Ma la situazione potrà migliorare per davvero solo quando ci si deciderà a costruire il secondo tunnel, quello che collega la Valsolda a Porlezza. Di mondiali di calcio, per il momento, non ce ne sono in vista. E’ lecito sperare che anche su questo fronte la situazione si sblocchi celermente. CdT/Redazione
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