Valsolda: la statale Regina riapre domani mattina
Secondo un comunicato dell’ Anas di ieri, la strada che da Porlezza porta al valico doganale di Gandria, in zona Sasso Rosso, dovrebbe essere riaperto -almeno parzialmente- già a partire da domani mattina alle sei.
La statale Regina, che collega Porlezza a Lugano, attraverso il valico di Gandria, dovrebbe essere riaperta, almeno su una corsia, già a partire da domani mattina, lunedi, 8 febbraio. E’ quanto comunica l’Anas che sta lavorando per ripristinare la viabilità sul tratto stradale, dopo l’ennesima frana caduta il 6 febbraio scorso. Uno scoscendimento di massi che solo per puro caso non ha causato vittime. Ci saranno comunque da prevedere forti disagi. La strada è infatti percorsa, quotidianamente, da circa 15 mila frontalieri che si recano in Ticino a lavorare.
Questo tratto di strada è particolarmente a rischio. Come rivela “Il Giorno” la statale Regina è regolarmente teatro di scoscendimenti. “Una realtà con la quale conviviamo da anni”, ha detto rassegnato il sindaco di Valsolda, Alberto De Maria ai colleghi del Giorno.
L’episodio più eclatante degli ultimi anni è stato quello del 15 dicembre 2008 quando un vasto movimento franoso semidistrusse una casa. Ma c’è anche un’altra frana, quella del 24 agosto 1997 a due passi dal valico di Oria: anche in quell’occasione, fortunatamente, tanta paura e due feriti lievi.
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