Tremonti… di traverso
E’ un vero e proprio attacco alla Svizzera quello lanciato da Giulio Tremonti. Non contento dello scudo fiscale, ora il ministro dell’ economia italiano si oppone all’accordo fra Confederazione e UE sulla tassazione delle Holding e le società “bucalettere”. Lo scrive la NZZ am Sonntag nell’ edizione del 25 ottobre 2009.Sembra « battaglia navale ».Tremonti, ha individuato il grande vascello e sta in tutti modi cercando di affondarlo. Se nel mirino c’è la piazza finanziaia di Lugano che il ministro dice di volere prosciugare, Tremonti non sembra comunque accontentarsi.
Infatti, recentemente, si è messo di traverso per impedire la conclusione dell’ accordo fra UE e Berna sulla tassazione delle Holding e delle società bucalettere. L’accordo doveva –peraltro- già essere stato raggiunto, ma le pressioni di Roma, hanno bloccato tutto.
In effetti, le molte Holding e le società “bucalettere” estere che si accasano in Svizzera, possono godere di regimi fiscali estremamente interessanti. Spesso, sono i cantoni stessi a farsi concorrenza cercando di portare sul loro territorio -con aliquote sempre più alettanti- il numero maggiore di società estere. E tutto questo Tremonti lo ha capito da un pezzo. Per questo, oltre ai capitali dello scudo, vorrebbe riportare a casa anche le Holding.
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