Mondiali, in Ticino caroselli con “moderazione”
Domani iniziano i Mondiali di calcio e la Polizia cantonale avverte i tifosi ticinesi che abbiano intenzione di festeggiare le eventuali vittorie della Nazionale di Hitzfeld con caroselli e sgommate in automobile. Si potrà gioire. Ma con moderazione. Con un comunicato le forze dell’ordine ammoniscono i tifosi più esagitati che “raduni e caroselli saranno tollerati a condizione che non interferiscano con il traffico; il limite di tolleranza, così come dell’indulgenza, sarà però ridotto in particolare per le ore di tarda serata o notturne”.
I rossocrociati giocheranno domenica 15 giugno alle ore 18 contro l’Ecuador, venerdì 20 giugno (ore 21) contro la Francia e mercoledì 25 giugno (ore 22) contro l’Honduras. Probabilmente sono le ultime due le partite ad essere considerate “a rischio” per la quiete pubblica e la circolazione stradale. Già perché una vittoria contro la Francia potrebbe scatenare quanto avvenne quattro anni fa: quando Behrami e compagni compirono l’impresa di battere la Spagna nella prima partita del girone e il Ticino si riversò in strada manco si fosse vinta la Coppa del Mondo. Purtroppo dopo i festeggiamenti arrivò l’eliminazione per via della sconfitta col Cile e del pareggio con l’Honduras. Ad ogni modo, dopo l’esperienza del 2010, la Polizia cantonale “sarà meno tollerante e, applicando il principio di proporzionalità, punirà coloro i quali avessero a causare disagi e disturbi oltremisura”. L’autorità di sicurezza indica quali comportamenti saranno puniti, anche severamente: “Nell’ambito della circolazione stradale, le infrazioni gravi, quali ad esempio la messa in pericolo, il mancato rispetto degli impianti semaforici, il superamento della velocità massima consentita e l’uso irrazionale del motore, saranno debitamente perseguite in ogni caso”. Vietate le sgasate, basta clacson suonati in modo sguaiato eccetera. E ancora: “Durante i caroselli non saranno comunque tollerate situazioni con persone che si sporgeranno oltremisura dal veicolo. La Polizia invita i tifosi a volere tenere un comportamento corretto ed educato in relazione ad un evento che si ricorda essere puramente sportivo”. La marea elvetica riuscirà a trattenersi? E se, come tutti gli esperti sostengono, la Svizzera dovesse fare strada nei Mondiali carioca (magari battendo squadroni storicamente nemici come Italia e Germania), che succederà?
Nicola Antonello
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