Home » Cronaca, Insubria

Confine e clandestini: in aumento i passaggi fra Italia e Svizzera

6 giugno 2014 – 11:43Nessun Commento

Sbarcano a Lampedusa ma per molti la destinazione è Zenna, Dumenza, Gaggiolo, Chiasso. Oltre mille chilometri di distanza dove l’Italia è solo un passaggio verso il Nord Europa. E la frontiera più comoda e (forse) quella più vulnerabile è proprio nell’Insubria. Un flusso in aumento: lo dicono i dati dello scorso mese di maggio quando sono risultati in aumento i passaggi attraverso i valichi sia del Varesotto sia del Comasco: passaggi compiuti sfruttando i punti di confine meno presidiati. L’allerta delle Guardie di confine ticinesi è massima soprattutto perché il tragitto di centinaia di disperati viene “facilitato” dalla presenza dei passatori: spesso personaggi senza scrupoli, che li accompagnano oltre frontiera dietro pagamento di qualche migliaio di euro, per molti i risparmi di una vita.

A San Pietro di Stabio, a due passi da Clivio, un paio di settimane fa è stato arrestato un cittadino eritreo sei connazionali, naturalmente privi di ogni tipo di documenti, stipati come sardine in un’automobile. Il fatto che si tratti di un valico non presidiato da personale fisso, doveva averlo convinto che potesse farla franca. Spesso capita nonostante la sorveglianza dinamica che comunque non viene mai meno, da entrambi i fronti del confine. Sempre dal lato italiano nelle ultime settimane è arrivato un alleato in più: le telecamere, ormai entrate a pieno regime, che sorvegliano gli ingressi.

Sulla questione domenica aveva preso posizione il senatore varesotto Stefano Candiani (Lega Nord), paragonando l’Italia alla “carta assorbente di criminali e clandestini di tutta Europa” e invitando il premier Matteo Renzi ad assumersi le sue responsabilità smettendo di scaricare tutte le colpe sull’Unione europea. Candiani ha ribadito che solo nello scorso fine settimana ci sono stati circa 3.000 sbarchi in Sicilia e questo inevitabilmente si ripercuoterà anche nella provincia di Varese. Senza contare quelli che tutti i giorni arrivano a Malpensa e quindi a un passo dalla Svizzera. “Renzi – ha sottolineato Candiani – sta concedendo oltre mille euro al mese a ciascun clandestino, quando cassintegrati e pensionati faticano a ottenerne la metà dallo Stato. L’ipocrisia di questo Governo sta creando enormi disparità e rischia di generare tensioni sociali”. E ricorda la “ricetta” della Lega: gestione dei flussi migratori nei Paesi d’origine, blocchi e respingimenti alle partenze.

Nicola Antonello

 

Articoli correlati:

  1. Nuovo aumento della benzina in Italia
  2. Svizzera: disoccupazione in aumento
  3. Italia: ancora in aumento la disoccupazione giovanile
  4. Aumento della disoccupazione in Ticino. Stabile in Svizzera
  5. Code al San Gottardo ? Uri « vende » i passaggi
  6. Italia: in aumento la disoccupazione
  7. Italia – Svizzera: un confine lungo 150 anni
  8. Clandestini: è allarme a Chiasso
  9. Profughi: i droni sorvegliano il confine con la Svizzera
  10. Svizzera: l’Italia rifiuta di riprendersi i clandestini

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.