Clandestini: è allarme a Chiasso
A partire dal settembre scorso, le guardie elvetiche, stazionate a ridosso del confine con l’Italia, hanno fermato almeno 400 clandestini. Il loro numero continua a crescere.
L’ondata di clandestini, dall’ Italia, era attesa già nella primavera scorsa, in concomitanza con le crisi nel Maghreb e la guerra civile libica. Invece, molti di loro si sono probabilmente fermati in Italia nella speranza di trovare un lavoro oppure hanno tentato immediatamente di passare oltre attraverso i valichi con la Francia . Ora, però, il flusso di disperati che tenta di raggiungere il nord dell’Europa, sta spingendo ai confini con la Svizzera. Nell’agosto scorso, le guardie di confine elvetiche hanno fermato circa 360 clandestini che in macchina, in treno o a piedi lungo la linea verde, tentavano di entrare in Svizzera.
Il mese scorso, il numero di clandestini ha raggiunto le 400 persone. Quasi tutte hanno chiesto asilo politico: un modo per farsi ospitare durante un certo periodo nei centri di accoglienza elvetici in attesa che la loro richiesta sia evasa. Le guardie di confine sono comunque preoccupate temendo che la tendenza continui a crescere creando non pochi problemi nella gestione di questi disperati.
MB
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