Porte aperte al “drive in” del sesso a Zurigo
Grande interesse a Zurigo per la giornata delle porte aperte organizzata dalle autorità cittadine per presentare ai cittadini il nuovo “drive in” del sesso che inizierà l’attività lunedì. La popolazione ha visitato in gran numero l’impianto che permetterà a prostitute e clienti motorizzati di accoppiarsi in tutta sicurezza.
La realizzazione dei 9 garage in cui gli automobilisti potranno rimorchiare le prostitute e fare sesso in ambiente controllato è costata 2,4 milioni di franchi, una spesa approvata dalla maggioranza della popolazione chiamata ad esprimersi da una consultazione popolare. Durante il fine settimana l’impianto è stato visitato dagli abitanti del quartiere. I visitatori, soprattutto maschi, hanno sottolineato di essere lì solo in qualità di contribuenti per verificare come sono stati spesi i soldi della comunità.
Non sono mancate reazioni negative, ma in maggioranza gli zurighesi è d’accordo con questo pragmatico tentativo di migliorare le condizioni di lavoro delle prostitute e ridurre i disagi dei residenti. Con l’apertura dell’impianto verrà fortemente ridotto il numero dei luoghi in cui viene tollerata la prostituzione di strada.
I box sono stati realizzati in una zona appartata. Una rotonda illuminata permetterà ai clienti di accordarsi con la prostituta prescelta. E poi ci si infila nel box coperto, chiamato pragmaticamente “Verrichtungbox”, cioè “garage per l’espletamento”… non sono specificati maggiori dettagli. Il sito è stato equipaggiato di docce e impianti igienici per le prostitute. Sul luogo, che sarà in funzione dalle 19.00 alle 5 di mattina, sono presenti anche operatori sociali della città.
Red.
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ma che bravi gli svizzeri