Turismo, nasce Mendrisiotto Tv Channel
Il turismo è uno dei pochi settori che non sta conoscendo crisi. Merito di tedeschi, cinesi, indiani, russi e americani che non risentono della situazione economica e continuano a riversarsi alle latitudini insubriche. Come continuare ad attirarli sulle Prealpi e sul Lago di Lugano, strappandoli per esempio a colossi del turismo come Venezia, Roma o il Lago di Garda?
Se n’è discusso stamattina (venerdì 31 maggio) a Villa Giulia di Verbania, che ha ospitato il convegno “Nuove forme di comunicazione per il turismo sui laghi insubrici”. La riunione è stata anche l’occasione per l’Ente turistico del Mendrisiotto e del Basso Ceresio, in rappresentanza di Ticino Turismo, per presentare i due principali filoni di investimento della realtà di promozione territoriale. Primo: il progetto di comunicazione e rafforzamento della messa in rete regionale, che porta il nome “La Regione da scoprire”. Secondo: il progetto del canale turistico dedicato, dal nome Mendrisiotto Tv Channel, che sarà messo in rete con gli altri canali turistici “dei laghi”, quelli di Como e quello del Lago Maggiore. Si tratta di una televisione che verrà trasmessa in 20 punti del territorio in cui saranno proiettate le immagini più suggestive della zona, con l’obiettivo di suscitare interesse e quindi di convincere il visitatore ad informarsi meglio su come, dove e quando visitarla dal vivo. “In vista anche della nuova legge sul turismo ticinese che dovrebbe arrivare nel 2015 – ha detto Nadia Fontana Lupi, direttrice dell’Ente turistico del Mendrisiotto e del Basso Ceresio – stiamo sviluppando al meglio il prodotto cercando di ampliarne la visibilità”. Già perché le “perle” non mancano: Monte San Giorgio, Monte Generoso, musei, cantine vinicole, Fox Town e casinò, soltanto per citare i luoghi più famosi.
L’obiettivo è quello di attrarre turisti facendo “rete” e quindi, come emerso durante il convegno, non pensare soltanto al proprio orticello, ma ragionare a livello di Insubria e laghi. E’ il caso per esempio di altre iniziative presentate sempre stamattina: il recupero dell’idrovia Locarno-Milano-Venezia, il sito Lakes and Alps della Regio Insubrica, il Lago Maggiore channel con dei video effettuati addirittura da alcuni droni. E ancora: l’organizzazione nell’ottobre 2014 della più importante fiera internazionale di golf a Como o il progetto Futour.net con l’obiettivo di educare gli operatori turistici a come utilizzare al meglio la risorsa del web. Perché è vero che l’Insubria è un paradiso terrestre ma, per portare qui i turisti, sul mercato bisogna affrontare una concorrenza “infernale”.
Nicola Antonello
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