Giudici non molla!
Giorgio Giudici si ricandida alla guida del Municipio di Lugano. L’ha confermato lui stesso questa sera alla direttiva cittadina del Partito liberale radicale (PLRT) riunita al Palacongressi della città sul Ceresio. Rinuncia invece a ricandidarsi l’attuale vicesindaco sempre del PLRT, Erasmo Pelli.
Giorgio Giudici non è stanco di fare il sindaco. Dopo quasi 30 anni alla testa dell’esecutivo cittadino, “Re Giorgio” come viene scherzosamente soprannominato il primo cittadino della capitale economica cantonale, è deciso a rimanere al timone della città. L’ha annunciato lui stesso, questa sera alla direttiva del suo partito, il PLRT, riunita al Palacongressi. Ma la battaglia, il prossimo aprile, si profila campale. Abituato a fare man bassa di voti questa volta Giudici dovrà vedersela con alcuni concorrenti agguerritissimi. Primo fra tutti, Marco Borradori della Lega dei Ticinesi. Assessore regionale al territorio dal 1995, Borradori è una vera macchina da voti. Alle ultime elezioni regionali, nel 2011, ha surclassato gli avversari totalizzando oltre 81 mila preferenze. Anche i socialisti sono decisi a fare la loro parte e schierano l’ex assessore alla sanità regionale Patrizia Pesenti.
La squadra PLRT
Il PLRT, che attualmente detiene tre seggi su sette nell’esecutivo comunale, è comunque determinato a confermare i risultati degli ultimi anni. Tuttavia, la squadra uscente deve registrare un’importante defezione: l’attuale vice sindacato Erasmo Pelli, dopo 24 anni nell’esecutivo, ha deciso di rinunciare a ricandidarsi. L’armata liberale per il municipio di Lugano sarà così composta: Giorgio Giudici, Giovanna Masoni, Roberto Badaracco, Ferruccio Unternaehrer, Michele Bertini, Cherubina Ravasi e Luca Banfi.
MB
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