Giudici lascia: colpo di scena a Lugano
Giorgio Giudici, dopo 35 anni passati in Municipio, dei quali 29 come sindaco, rinuncia alla carica in favore del subentrante Michele Bertini. Lo ha comunicato lo stesso Giudici, stamattina, ai colleghi dell’esecutivo. Una decisione che è un vero e proprio colpo di scena.
Sembra che non ci fosse stata nessuna avvisaglia. Non per nulla, stamattina, in occasione della solita riunione del Municipio, quando Giorgio Giudici ha annunciato ai colleghi di volersi ritirare, tutti sono rimasti di sasso. Dopo quasi 35 anni passati in Municipio, di cui 29 come sindaco, Giorgio Giudici, alle scorse elezioni comunali, di aprile, era stato superato per la carica di primo cittadino dal leghista Marco Borradori. Un risultato che verosimilmente Giudici non ha mai digerito: il nuovo ruolo di vice-sindaco, probabilmente, gli andava troppo stretto. Ed ecco allora la decisione che nessuno si attendeva. Il 68enne “Re Giorgio”, come viene chiamato affettuosamente a Lugano, cede il passo facendo strada a Michele Bertini, un giovane rampollo del Partito Liberale Radicale. Bertini, classe 1985, in Consiglio comunale dal 2008, è stato il primo dei non eletti del PLR alle ultime elezioni comunali.
MB
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