Crisi di fiducia nell’Italia, vola lo spread, crollano i bancari
La prospettiva di un ritorno dell’ex premier italiano Silvio Berlusconi alle leve del potere ha come previsto depresso la borsa italiana. Sul futuro della politica italiana si apre infatti un periodo di incertezza, che mina il bisogno di affidabilità degli investitori.
“Il ritorno del bunga bunga” – come il tabloid tedesco Bild ha titolato l’annuncio di Silvio Berlusconi di voler tornare in politica – viene considerato un rischio dagli investitori, che hanno cominciato subito a chiedere rendimenti maggiori per gli investimenti in Italia.
Verso mezzogiorno lo spread fra i Buoni del tesoro decennali italiani (BTP) e quelli tedeschi ha superato i 350 punti. Sul mercato azionario il contraccolpo negativo per le dimissioni di Mario Monti viene sentito soprattutto dai titoli finanziari, le cui perdite si collocano attorno al 5 %.
La nuova crisi italiana viene considerata un rischio per la stabilità europea. Mario Monti era riuscito a ristabilire la fiducia dei mercati nella capacità dell’Italia di risolvere il problema del debito pubblico. Le sue dimissioni hanno riacceso gli antichi timori. Il pericolo di contagio ha spinto al ribasso anche i titoli spagnoli e irlandesi.
Red.
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