Alice Allison: tempi duri
La ditta produttrice di capsule di caffè, con sede a Grono, nel Canton Grigioni, automatizza la produzione e lascia a casa diversi impiegati fra cui anche alcuni frontalieri. Dopo la lunga vicenda giudiziaria con la Nestlè, ora rischia di aprirsene una sindacale.
Come riferisce il Cdt, nella sua versione on-line, la Alice Allison un’azienda di Grono, nei Grigioni, specializzata nella produzione di capsule da caffè compatibili con le macchine Nespresso riduce ulteriormente il personale. Di tagli ne erano già stati effettuati la scorsa estate ma altri se ne preparano. Ad essere toccati saranno , in prima battuta una decina di impiegati fissi, locali e frontalieri. Ma poi toccherà anche agli interinali chiamati durante i picchi di produzione. Ma attenzione, la ristrutturazione non è dovuta alla crisi o a una nuova vertenza con la Nestlé: Alice Allison ha semplicemente investito in nuovi e efficienti macchinari che rendono superfluo il lavoro umano. I settori maggiormente colpiti, infatti, sono quelli a basso valore aggiunto che coinvolgono personale non qualificato che si occupava di impacchettare le capsule. Insomma, dai 45 impiegati fissi del novembre 2011 si passerà ai 34 dei prossimi mesi.
MB
Articoli correlati:
- Precicast: a casa 40 interinali
- Coop sfida Nespresso con capsule italiane
- Merck Serono: la mobilitazione continua
- L’economia svizzera vince i tempi duri
- L’invasione delle capsule Nespresso compatibili….
- Traporti: tempi duri per i camion in Svizzera
- Tempi duri per il turismo in Ticino
- Capsule: prima sconfitta della Nestlé















